Autore: Redazione
16/09/2016

Verso la cessione della Nuova Sardegna e di altri due giornali locali, Il Trentino e L’Alto Adige

Dopo la vendita delle due testate Centro di Pescara e Città di Salerno, si tratterebbe di ipotesi allo studio per adeguarsi alle norme nell’ambito dell’operazione con Itedi

Verso la cessione della Nuova Sardegna e di altri due giornali locali, Il Trentino e L’Alto Adige

Secondo quanto riporta un comunicato Fnsi le operazioni societarie in corso nel Gruppo Espresso nell’ambito della fusione con la società Itedi, proprietaria della Stampa e del Secolo XIX, sono state al centro di un incontro tra il segretario generale della Raffaele Lorusso, i vertici del gruppo editoriale e i Cdr dei giornali locali della Finegil. L’incontro si è svolto dopo l’annuncio da parte del gruppo dell’accordo con due cordate di imprenditori locali per la cessione del Centro di Pescara e della Città di Salerno, in seguito al quale i giornali locali hanno fatto due giorni di sciopero. E un altro giorno di sciopero è stato proclamato ieri dall’assemblea dei redattori della Nuova Sardegna in seguito alla comunicazione, da parte dell’a.d. Monica Mondardini, che sono in corso “ragionamenti” che riguardano la vendita o l’affitto della Nuova Sardegna e dei due giornali del Trentino Alto Adige, Il Trentino e L’Alto Adige. In ogni caso, per queste testate, come già potrebbe essere per Centro di Pescara e Città di Salerno, La Manzoni potrebbe rimanere come concessionaria di riferimento. “La cessione – ha dichiarato Mondardini, riferendosi all’annunciata vendita del Centro e della Città – non è una nostra scelta ma un sacrificio richiesto dalla legge 416/81 per effetto della norma sul tetto del 20 per cento delle tirature. In questa cornice normativa sta avvenendo la incorporazione di Itedi che è un sostanziale rafforzamento del gruppo”. Mondardini si è dichiarata disponibile a incontrare già dalle prossime settimane i Cdr della Città e del Centro, i Cdr dei giornali su cui sono state registrate manifestazioni di interesse all’acquisto e a proseguire il confronto con i Cdr dei giornali locali e con la FNSI.