Verso la cessione della Nuova Sardegna e di altri due giornali locali, Il Trentino e L’Alto Adige
Dopo la vendita delle due testate Centro di Pescara e Città di Salerno, si tratterebbe di ipotesi allo studio per adeguarsi alle norme nell’ambito dell’operazione con Itedi
Secondo quanto riporta un comunicato Fnsi le operazioni societarie in corso nel Gruppo Espresso nell’ambito della fusione con la società Itedi, proprietaria della Stampa e del Secolo XIX, sono state al centro di un incontro tra il segretario generale della Raffaele Lorusso, i vertici del gruppo editoriale e i Cdr dei giornali locali della Finegil. L’incontro si è svolto dopo l’annuncio da parte del gruppo dell’accordo con due cordate di imprenditori locali per la cessione del Centro di Pescara e della Città di Salerno, in seguito al quale i giornali locali hanno fatto due giorni di sciopero. E un altro giorno di sciopero è stato proclamato ieri dall’assemblea dei redattori della Nuova Sardegna in seguito alla comunicazione, da parte dell’a.d. Monica Mondardini, che sono in corso “ragionamenti” che riguardano la vendita o l’affitto della Nuova Sardegna e dei due giornali del Trentino Alto Adige, Il Trentino e L’Alto Adige. In ogni caso, per queste testate, come già potrebbe essere per Centro di Pescara e Città di Salerno, La Manzoni potrebbe rimanere come concessionaria di riferimento. “La cessione – ha dichiarato Mondardini, riferendosi all’annunciata vendita del Centro e della Città – non è una nostra scelta ma un sacrificio richiesto dalla legge 416/81 per effetto della norma sul tetto del 20 per cento delle tirature. In questa cornice normativa sta avvenendo la incorporazione di Itedi che è un sostanziale rafforzamento del gruppo”. Mondardini si è dichiarata disponibile a incontrare già dalle prossime settimane i Cdr della Città e del Centro, i Cdr dei giornali su cui sono state registrate manifestazioni di interesse all’acquisto e a proseguire il confronto con i Cdr dei giornali locali e con la FNSI.