Caltagirone Editore: nei primi nove mesi, ricavi a -7% e raccolta a -5%. Segnali positivi dal digital
Ieri, il Gruppo di cui è presidente Francesco Gaetano Caltagirone ha approvato i conti aggiornati a settembre, penalizzati dal contesto. A +2,6% l’adv internet
Il Consiglio di Amministrazione di Caltagirone Editore, presieduto da Francesco Gaetano Caltagirone, ha approvato ieri i risultati dei primi nove mesi del 2016, che evidenziano risultati che risentono della congiuntura negativa del settore nonché degli effetti negativi delle mancate uscite dei quotidiani a seguito di alcuni giorni di sciopero del personale poligrafico. I ricavi sono stati pari a 110,4 milioni di euro, in flessione del 7% rispetto al corrispondente periodo del 2015. Quelli derivanti dalla vendita di copie cartacee e digitali dei quotidiani del Gruppo hanno registrato una flessione del 9,8% per effetto dell’ulteriore contrazione del mercato di questo mezzo. In particolare, è da rilevare che i ricavi da vendita delle copie cartacee delle testate del Gruppo hanno registrato una flessione del 10,3% per effetto sia della contrazione della domanda sia, come già accennato, di minori uscite in edicola a causa di alcuni giorni di sciopero. In controtendenza i ricavi per vendite di copie e abbonamenti digitali, che hanno registrato un incremento del 5,6% pur rappresentando una parte ancora marginale di quelli complessivi. La raccolta complessiva del Gruppo ha registrato un decremento del 5% rispetto al corrispondente periodo del 2015. Quella sulle sole testate cartacee del Gruppo ha registrato una contrazione del 7,6%, per effetto sia dell’andamento del mercato sia delle minori uscite dovute ai citati scioperi (-6,2% considerando anche la raccolta per conto terzi). La raccolta su internet si è incrementata del 2,6% (+3,8% considerando anche quella effettuata per conto terzi). È da evidenziare, per altro, che la contribuzione della raccolta su internet al fatturato pubblicitario complessivo del Gruppo è in crescita e ha raggiunto nel periodo circa il 13% dell’intero fatturato pubblicitario. L’andamento della raccolta effettuata per conto di RCS MG ha raggiunto il 5,7% del fatturato pubblicitario complessivo. I siti web del network Caltagirone Editore hanno registrato nei primi 8 mesi dell’anno 936 mila utenti unici giornalieri total audience (pc o mobile). Continua a crescere il numero di utenti unici mensili che navigano “in app” i siti web del network e che, a settembre, è stato pari a 2,9 milioni per il Messaggero, 1,6 per Leggo, 1,4 per il Mattino, 765 mila per il Gazzettino, 202 mila per il Corriere Adriatico e 158 mila per il Nuovo Quotidiano di Puglia.

I risultati finanziari
Il Margine operativo lordo è stato negativo per 2,5 milioni di euro (positivo per 683 mila al 30 settembre 2015), per effetto della flessione dei ricavi in parte mitigata dalla contrazione dei costi operativi, che sono diminuiti del 4,3% rispetto al corrispondente periodo 2015. In particolare, il costo delle materie prime si è ridotto del 7,9% e quello del lavoro si è ridotto del 7,2% quale conseguenza delle ristrutturazioni avviate nei precedenti esercizi. Il Risultato operativo, al netto di ammortamenti e svalutazioni, ha registrato un saldo negativo pari a 8,6 milioni (negativo per 5,8 nel corrispondente periodo del 2015). Il Risultato netto della gestione finanziaria è stato positivo per 4,1 milioni (positivo per 6,9 nel corrispondente periodo 2015) e comprende dividendi ricevuti su azioni quotate e il saldo netto fra proventi e oneri finanziari. Il Risultato ante imposte è stato negativo per 4,5 milioni (positivo per 1,1 nel corrispondente periodo 2015). La Posizione finanziaria netta è positiva per 125,9 milioni e si è incrementata di circa 2,9.
Andamento del terzo trimestre
Nel terzo trimestre, il Gruppo Caltagirone Editore ha conseguito ricavi pari a 34,4 milioni di euro, in diminuzione del 10,7% rispetto al terzo del 2015 per effetto della contrazione dei ricavi diffusionali e pubblicitari. Il Margine operativo lordo è stato negativo per 917 mila euro (positivo per 616 mila nel terzo trimestre 2015). Il Risultato ante imposte è stato negativo per 2,9 milioni (negativo per 1,5 nel terzo trimestre 2015). Il processo di riorganizzazione iniziato nel precedente esercizio che ha portato il Gruppo a essere strutturato per aree funzionali non è ancora terminato. Una volta a regime, contribuirà positivamente all’equilibrio economico del Gruppo, che prosegue inoltre le iniziative per valorizzare le versioni multimediali e le attività internet, con l’obiettivo di incrementare i nuovi flussi di pubblicità e di acquistare nuovi lettori.