Autore: Redazione
31/01/2019
Microsoft: nel Q2 fiscale +14% per Bing e +29% per LinkedIn
La società ha presentato mercoledì sera i risultati del periodo ottobre-dicembre, il fatturato sale del 12%, mentre si conferma la traiettoria positiva del motore di ricerca e del social professionale
Microsoft ha perso circa il 3% nelle contrattazioni after hour per via di ricavi sotto le attese ma i risultati della società americana ne hanno generalmente confermato il buono stato di salute. Nel corso del suo secondo trimestre fiscale, relativo al periodo ottobre-dicembre, la società guidata dal CEO Satya Nadella ha segnato un utile per azione di 1,10 dollari e ricavi in aumento del 12% a 32,47 miliardi di dollari. Azure, la piattaforma cloud pubblica di Microsoft, è cresciuta del 76%.
Le unit
Nel dettaglio, la unit Productivity & Business Processes, che include tra gli altri Office nelle versioni consumer e business e LinkedIn, ha totalizzato ricavi per 10,1 miliardi di dollari, a +13%. Il giro d’affari di LinkedIn è incrementato del 29% “con livelli di engagement record sottolineati da una crescita delle sessioni del 30%. La divisione Intelligent Cloud, di cui fa parte il già citato Azure insieme a prodotti server ed enterprise, ha fatto segnare un +20% a 9,4 miliardi di dollari. L’ultima linea di business, More Personal Computing, al cui interno troviamo i prodotti commerciali Windows, Surface, Xbox e Bing, ha accresciuto le entrate del 7% a 13 miliardi. Per quanto riguarda il motore di ricerca, oggetto di una partnership con Verizon Media in questo gennaio, i ricavi sono aumentati del 14% escludendo i costi di acquisizione traffico.