Autore: Redazione
12/12/2018

Facebook torna sui suoi passi e ripropone le pubblicità nella mobile search

Inserite nel 2012 e rimosse nel 2013, le ads nei risultati di ricerca apriranno nuove inventory nel feed rendendo più sostanziosa l’offerta del social network. Per ora la funzione è in fase di test tra un gruppo di aziende in USA e Canada

Facebook torna sui suoi passi e ripropone le pubblicità nella mobile search

Facebook torna ad aggredire un mercato che aveva abbandonato, e dove l’altra faccia del duopolio digitale ha radici piantate già dal giorno zero del web commerciale: la search. Nell’ormai lontano 2012 Facebook aveva già provato a fare business sulla sua search interna attraverso il prodotto Sponsored Results, ma l’esperimento è durato circa un anno prima di chiudere i battenti. Adesso però è tornato in auge, e un piccolo gruppo di advertiser appartenenti ai settori automotive, retail ed ecommerce stanno testando l’introduzione di ads nella pagina dei risultati di ricerca di Facebook su mobile in USA e Canada. Le inserzioni avranno la formula creativa delle pubblicità nel News Feed. Saranno dunque composte da titolo, immagine, testo e un link – all’interno di un’immagine statica o di un “carousel” – che può portare a un sito esterno, e saranno contraddistinte dalla tag “Sponsored”.
Un nuovo canale per le revenue
La reintroduzione delle search ads rappresenta la riapertura di un nuovo canale di revenue, che potrebbe servire a sostenere l’importanza pubblicitaria del news feed ora che il formato Stories sta raccogliendo consensi tra pubblico e advertisers. Nel terzo trimestre del 2018, la crescita delle revenue anno su anno ha raggiunto i 33 punti percentuali, un risultato buono per una company quattordicenne, ma molto basso rispetto al +49% registrato nello stesso periodo del 2017 e del 59% del 2016. Creare nuove inventory potrebbe essere una mossa utile a recuperare il ritmo degli scorsi anni, affievolito quest’anno dalle vicende sulla sicurezza e sulla privacy.