Autore: Redazione
15/02/2019

DISKO, Cuman: «Nel 2019 aggiungeremo un boost tecnologico alle nostre abilità creative»

L’assorbimento dei team di Stylum e Rokivo hanno portato alla unit italiana della company asset tecnologici e legati alla user experience, fluidificando le dinamiche all’interno del team e la collaborazione con i creativi. In preparazione un progetto con Alfaparf. Il punto con Martina Cuman, commercial & communication director di DISKO Italia

DISKO, Cuman: «Nel 2019 aggiungeremo un boost tecnologico alle nostre abilità creative»

Martina Cuman

Sono passati solo 3 mesi da quanto Stylum e Rokivo si sono ufficialmente fuse per dare vita alla unit italiana di DISKO, agenzia digitale francese specializzata nella realizzazione di strategie di comunicazione interattive, ma al suo interno è già chiaro l’assetto che sta assumendo la struttura. La forza strategico-creativa di DISKO può fare affidamento, ora, sulle competenze relative a tecnologia e user experience portate in dote dalle due company che – come la stessa DISKO – erano parte del Gruppo Altavia. «L’integrazione con le due realtà sta procedendo molto bene. Ora lavoriamo fianco a fianco con risorse che possiedono skill prima disponibili solo nella sede francese», racconta Martina Cuman, commercial & communication director di DISKO Italia.
Organizzazione in 5 unità
La struttura all’interno della company prevede la disposizione di 25 risorse - «ma entro aprile ci saranno nuove entrate» - suddivise in 5 team. «La divisione strategica è centrale nella nostra struttura, e a questa si accostano una creative squad, dedicata alla produzione di contenuti, e un team influence, che invece lavora per diffondere i nostri lavori. Abbiamo poi aggiunto due unit più tecniche: una squadra dedicata alla user experience e una tech squad. Questo è stato possibile grazie alle nuove professionalità provenienti da Stylum e Rokivo», spiega Cuman. La propensione societaria tende all’ottimizzazione estrema delle risorse, che si traduce in un abbattimento delle barriere definite dalle country e dalla composizione di micro-team dedicati alle singole attività. «Cerchiamo di creare dei micro-team perché sono più agili e diretti verso gli obiettivi, e questi sono costituiti dalle figure più adatte a ciò per cui lavorano. La necessità di skill specifiche può essere soddisfatta anche da risorse di altre country. La realtà è che siamo un unico team diviso in più country», continua.
Portfolio in aumento
L’assorbimento di Stylum e Rokivo ha introdotto dunque nuove risorse e competenze, ma anche nuovi clienti. La principale forza di DISKO è il luxury, settore merceologico dove ha messo a segno la vittoria della gara per Champagne Krug, ma ora avrà la possibilità di sviluppare un volume maggiore di progetti su altri segmenti (su cui comunque già lavorava) come il food, con i brand Bonomelli, Polenta Valsugana e Cannamela, e il beauty, con Alfaparf, per cui è in preparazione una nuova attività di comunicazione.
Un 2019 all’insegna della coesione
I progetti per il nuovo anno sono in equilibrio tra ambizione e realismo. L’azienda cercherà di raggiungere una maggiore coesione tra il team, proverà a continuare sul percorso di diversificazione dei clienti e spingerà per confermarsi in aree come ecommerce e social network. «Ci piacerebbe poi approfondire il discorso dell’artificial intelligence. Siamo un’agenzia creativa che ha messo nel suo motore la tecnologia. Sarà questo il plus del nostro 2019», conclude Cuman.