Auditel: è atteso per l’autunno il Super Panel
La società di cui è presidente Andrea Imperiali ha completato il replacement del vecchio campione che, nell’ultima parte dell’anno, dovrebbe poter integrarsi con quello nuovo, che potrebbe servire anche per le rilevazioni di pc, tablet e smartphone
Il CdA di Auditel, nella sua riunione di ieri, sotto la presidenza di Andrea Imperiali, ha valutato lo stato di avanzamento dell’operazione “Panel Replacement”, prendendo atto del pieno raggiungimento dell’obiettivo fissato. In poco più di un semestre, infatti, la società ha perfezionato l’installazione delle ultime famiglie necessarie per il completamento del nuovo campione che ha sostituito in toto il panel precedente dopo l’incidente in cui era incappata Nielsen. Rispettando le tappe di una road map convenuta e controllata, in modo trasparente, dall’Autorità per le Garanzie delle Comunicazioni, Auditel ha reclutato 5.700 nuove famiglie, pari a circa 14.000 individui, che rispondono agli stessi criteri statistici del campione precedente. Raggiunto questo traguardo, Auditel, recita il comunicato, “lascia alle spalle la stagione delle misure straordinarie con le quali ha superato, alla radice, tutti i rischi potenziali legati all’incidente dell’ottobre scorso, e si concentra ora sul percorso di sviluppo e innovazione che l’attende: la costruzione del Super Panel, che sarà un sistema unico al mondo per dimensione e tempi di realizzazione, finalizzato a rispondere alla crescente frammentazione degli ascolti e dei device; e l’avvio del progetto per monitorare la tv, appunto, sulle nuove piattafome (pc, tablet e smartphone) e i servizi on demand”. Anche i tempi di installazione dei Set Meter People presso le 10.000 nuove famiglie del relativo campione proseguono secondo agenda, con conclusione attesa, quindi, entro luglio, mentre l’effettiva attivazione del Super Panel - che si baserà, quindi, su 15.700 famiglie e sarà il più ampio a livello europeo - resta programmata per l’autunno. Possibili slittamenti sono connessi alla necessità, da parte delle software house, di adeguare opportunamente le loro tecnologie. Per quanto riguarda la misurazione della fruizione di contenuti televisivi su device mobili, Auditel ha già inviato le opportune RSI (Request Support Information) a istituti come GfK, Kantar e comScore, oltre che, ovviamente, la stessa Nielsen, per esaminarne l’offerta internazionale in materia, tecnica ed economica. In ogni caso, ci si può immaginare che una banca-dati così ampia come quella di cui disporrà Auditel possa servire anche come base per le rilevazioni degli ascolti, appunto, sui device mobili. I Set Meter Panel sono, infatti, “leggeri” e potrebbero supportare anche le misurazioni su tablet, pc e smartphone, grazie a software come l’Sdk di Nielsen. La profilazione dei dati censuari anche su queste piattaforme delineerebbe, quindi, una sorta di “via italiana ai device” decisamente all’avanguardia. Anche se le ricerche dicono che, a livello europeo, meno del 3% della popolazione guarda già i programmi televisivi attraverso supporti mobili, e che questa percentuale non raggiunge ancora nemmeno il 10% presso il target dei giovani.