Anche il Telegraph esce da Arena Project, l’alleanza degli editori britannici
Anche Telegraph Media Group esce dalle discussioni relative al piano di creazione di un’alleanza dei publisher britannici, chiamata Arena Project, mettendo in serio pericolo l’iniziativa che ora coinvolge solo News Uk (The Sun e The Times) e Guardian Media Group. L’obiettivo di Arena Project è dare una risposta al trend declinante della raccolta pubblicitaria cartacea e sfidare il duopolio internet di Faceook e Google, vendendo gli spazi pubblicitari insieme, facilitando, così, il processo di acquisto di inventory per gli inserzionisti.
Un altro abbandono eccellente
Tuttavia, le realtà non hanno trovato un accordo e dopo Daily Mail & General Trust e Trinity Mirror, anche Telegraph Media Group ha deciso di tirarsi indietro. Come nota Campaign, l’uscita del Telegraph avviene a circa un mese dalla promozione di Nick Hugh a chief publisher officer. Un portavoce del gruppo editoriale ha commentato: “Dopo aver effettuato una revisione approfondita del progetto, il consiglio di Guardian Media Group ha deciso di ritirarsi dalle discussioni in corso. Sosteniamo i nostri partner e continuiamo a lavorare con loro e con altri publisher sulle opportunità chiave e le sfide che la nostra industry deve affrontare”.
L’iniziativa adesso è a forte rischio
Dunque l’iniziativa, avviata lo scorso anno, sembra affondare, nonostante sia News Uk sia Guardian Media Group si dicano impegnati a dialogare con i soggetti del settore interessati. Tuttavia, ciò potrebbe non bastare e Arena Project potrebbe naufragare in modo definitivo, proprio mentre in Europa, e anche nel resto del mondo, vengono costituite partnership di questo genere. È il caso di Gravity, gruppo di editori francesi che ha lanciato una piattaforma tecnologica dove raccoglie i dati delle realtà a bordo, con l’obiettivo di essere una valida alternativa a Facebook e Google.