Autore: Redazione
20/12/2016

Il nuovo Wired Italia è dedicato alle buone notizie e ai loro ambasciatori

In campo ventidue grandi firme, che mostrano con le loro parole e con le loro imprese quanto il mondo di oggi “sia il migliore in cui si possa vivere”

Il nuovo Wired Italia è dedicato alle buone notizie e ai loro ambasciatori

Dopo il numero d’autunno dedicato alla nuova bellezza, il  trimestrale di Condé Nast, leader nel settore della tecnologia e dell’innovazione, torna in edicola. Come spiega il direttore Federico Ferrazza nel suo editoriale, questa edizione del bookazine è dedicata “alle buone notizie e ai loro ambasciatori. Viviamo in un mondo migliore, ma non ce ne rendiamo conto. Se infatti dicessimo che «il mondo sta meglio rispetto a vent’anni fa», solo una minoranza crederebbe a questa affermazione. Eppure le cose stanno proprio così. Lo dicono i numeri su scala mondiale. Basti pensare che nel 1970 il 60% delle persone viveva sotto la soglia di povertà, nel 2015 il dato è sceso al 9,6%”. Introdotte da un prologo del presidente uscente degli Stati Uniti Barack Obama, 22 grandi firme ci mostrano con le loro parole e con le loro imprese quanto il mondo di oggi sia il migliore in cui si possa vivere. Partendo dalla forza di volontà della campionessa paralimpica Bebe Vio, alla quale è dedicata la copertina, questi gli altri protagonisti del numero: Ilaria Capua, virologa ed ex deputata; Riccardo Sabatini, scienziato e imprenditore; Kerry Kennedy, scrittrice e attivista; Björk, musicista; Sheryl Sandberg, numero due di Facebook; Giorgio Chiellini, calciatore della Juventus; Jan Fabre, artista visivo e coreografo;  Satya Nadella, ceo di Microsoft; Joi Ito, venture capitalist; Vittorio Storaro, direttore della fotografia premio Oscar; Elon Musk, fondatore di Tesla e SpaceX; Mark Zuckerberg, ceo di Facebook; Al Gore, ex vice Presidente degli Usa e premio Nobel per la pace; Vincenzo Balzani, scienziato accademico dei Lincei; André Borschberg, pilota di Solar Impulse; Paolo Nespoli, astronauta e maggiore dell’Esercito; Franco Malerba, primo italiano nello Spazio; Luca Parmitano, astronauta e pilota dell’Aeronautica; Samantha Cristoforetti, astronauta e pilota militare; Maurizio Cheli, astronauta e imprenditore; Umberto Guidoni, astronauta e astrofisico; Roberto Vittori, astronauta e generale di Brigata aerea. Al tema delle buone notizie è poi dedicata anche un’intera sezione del sito di Wired Italia, con le 100 good news che hanno caratterizzato il 2016 e che influenzeranno il 2017.