Il nuovo Wired Italia è dedicato alle buone notizie e ai loro ambasciatori
In campo ventidue grandi firme, che mostrano con le loro parole e con le loro imprese quanto il mondo di oggi “sia il migliore in cui si possa vivere”
Dopo il numero d’autunno dedicato alla nuova bellezza, il trimestrale di Condé Nast, leader nel settore della tecnologia e dell’innovazione, torna in edicola. Come spiega il direttore Federico Ferrazza nel suo editoriale, questa edizione del bookazine è dedicata “alle buone notizie e ai loro ambasciatori. Viviamo in un mondo migliore, ma non ce ne rendiamo conto. Se infatti dicessimo che «il mondo sta meglio rispetto a vent’anni fa», solo una minoranza crederebbe a questa affermazione. Eppure le cose stanno proprio così. Lo dicono i numeri su scala mondiale. Basti pensare che nel 1970 il 60% delle persone viveva sotto la soglia di povertà, nel 2015 il dato è sceso al 9,6%”. Introdotte da un prologo del presidente uscente degli Stati Uniti Barack Obama, 22 grandi firme ci mostrano con le loro parole e con le loro imprese quanto il mondo di oggi sia il migliore in cui si possa vivere. Partendo dalla forza di volontà della campionessa paralimpica Bebe Vio, alla quale è dedicata la copertina, questi gli altri protagonisti del numero: Ilaria Capua, virologa ed ex deputata; Riccardo Sabatini, scienziato e imprenditore; Kerry Kennedy, scrittrice e attivista; Björk, musicista; Sheryl Sandberg, numero due di Facebook; Giorgio Chiellini, calciatore della Juventus; Jan Fabre, artista visivo e coreografo; Satya Nadella, ceo di Microsoft; Joi Ito, venture capitalist; Vittorio Storaro, direttore della fotografia premio Oscar; Elon Musk, fondatore di Tesla e SpaceX; Mark Zuckerberg, ceo di Facebook; Al Gore, ex vice Presidente degli Usa e premio Nobel per la pace; Vincenzo Balzani, scienziato accademico dei Lincei; André Borschberg, pilota di Solar Impulse; Paolo Nespoli, astronauta e maggiore dell’Esercito; Franco Malerba, primo italiano nello Spazio; Luca Parmitano, astronauta e pilota dell’Aeronautica; Samantha Cristoforetti, astronauta e pilota militare; Maurizio Cheli, astronauta e imprenditore; Umberto Guidoni, astronauta e astrofisico; Roberto Vittori, astronauta e generale di Brigata aerea. Al tema delle buone notizie è poi dedicata anche un’intera sezione del sito di Wired Italia, con le 100 good news che hanno caratterizzato il 2016 e che influenzeranno il 2017.