Autore: Redazione
29/03/2016

Visibilia Editore: più ricavi nel 2015, nuovo piano industriale

Nel prossimo triennio l'azienda guidata da Daniela Santanchè punta su efficienza e marginalità positiva; focus esclusivo sulle attività core

Visibilia Editore: più ricavi nel 2015, nuovo piano industriale

Visibilia Editore ha varato un nuovo piano industriale per il triennio 2016-2018, focalizzato sul recupero della marginalità positiva e il raggiungimento di un ebit superiore al 10%, attraverso una diversa composizione dei ricavi. La società presieduta da Daniela Santanchè, anche amministratore delegato, ha anche approvato il bilancio d’esercizio 2015, caratterizzato da una crescita dei fatturati ma da andamenti negativi sul fronte dell’efficienza e del risultato netto. Il valore della produzione al 31 dicembre 2015 ammonta a 4.438.433 milioni di euro, contro i 2.581.169 del 2014. L’ebitda si attesta a -218.799 euro, contro i 86.405 dell’anno precedente, mentre l’ebit è negativo per 681.275 contro i -24.166 nel 2014, dopo aver contabilizzato ammortamenti per 426.719 euro e accantonamenti a fondi rischi per 35.757 euro. L’ebitda negativo invece è dovuto a costi non ricorrenti tra i quali quelli connessi all’avvio ritardato degli ammortizzatori sociali (contratto di solidarietà difensivo). Il piano prevede il miglioramento delle performance gestionali, con marginalità in crescita a partire dal 2016 e un incremento più marcato nel 2017 e nel 2018. Inoltre, l’azienda procederà all’implementazione degli ammortizzatori sociali sin da quest’anno, nonché a ulteriori razionalizzazioni dei costi fissi di struttura, di borderò e delle spese generali. Il risultato netto 2015 registra una perdita di 1.214.441, in miglioramento rispetto al dato negativo per 2.074.432 del 2014. Migliora la posizione finanziaria netta che passa da 3.379.798 euro nel 2014 a 2.323.871 euro nel 2015. Per il prossimi anni, la Visibilia Editore prevede un fatturato target sostanzialmente in linea con quello 2015, con un incremento dei ricavi digitali derivanti dalla piattaforma web e dallo sviluppo dei siti relativi alle testate in portafoglio e del “programmatic”, con una sostanziale tenuta dei ricavi pubblicitari e dei ricavi per abbonamenti e copie vendute, in linea con la tendenza in calo del mercato. Nel piano triennale è incluso il mantenimento dei costi di intermediazione con la concessionaria di pubblicità al 15%. La Visibilia Editore prosegue inoltra con la focalizzazione sul core business a detrimento delle attività non cruciali, tra cui figura la dismissione di Selpress, che ha procurato un saldo positivo per 165.176 euro, avvenuta lo scorso 23 dicembre 2015 data della cessione). Nel 2014 gli oneri straordinari correlati alla svalutazione della partecipazione detenuta nella stessa Società ammontavano a 2.556.000 euro. Il CdA dell’azienda ha proposto all’Assemblea degli azionisti di procedere alla copertura delle perdite 2015 attingendo alle riserve della società date dal sovrapprezzo azioni (455.667 euro) e dalla riserva legale (22.560 euro) che risultano azzerate; e, per l’importo restante di 721.592 euro, alla riduzione del capitale sociale che passa da 1.069.868 euro a 348.276 euro. Per deliberare a proposito di questa operazione, e del successivo aumento del capitale sociale, l’Assemblea è stata convocata per il 29 aprile 2016.