Snapchat testa il riconoscimento delle foto
La società riconoscerà gli oggetti per poi erogare annunci a tema, andando a rendere ancora più unica la propria proposta commerciale, che ha già in cantiere i geo-filters
Snapchat starebbe lavorando su un nuovo prodotto pubblicitario di machine learning. Secondo quanto scrive Business Insider, la società userebbe la tecnologia di riconoscimento delle immagini per individuare gli oggetti reali negli snap degli utenti al fine di erogare filtri, ads e coupon correlati. La società di Evan Spiegel avrebbe deposito una licenza. Ma come funziona questo tool? In concreto un utente che scatta una foto dell’Empire State Building potrebbe ricevere un filtro di King Kong. Secondo il documento, i filtri potrebbero includere elementi audio, se non feature animate.
Snapchat pronto a monetizzare
Al di là dello sviluppo tecnologia, Snapchat sarebbe pronto anche a monetizzarla. Per esempio, chi fotografa una tazza di caffè potrebbe ricevere un coupon per un successivo acquisto in-store. O ancora l’immagine di un certo tipo di cibo potrebbe restituire informazioni sulle calorie, la provenienza, la scadenza e altro ancora. Il brevetto mostra come le aziende potrebbero essere in grado di fare offerte lungo diverse tipologie di oggetti, così come fanno con le keyword nel search advertising. Con lo slot pubblicitario che va al miglior offerente. Sempre il documento suggerisce che la piattaforma potrebbe essere collegata a un api server, facilitando così il processo d’acquisto degli inserzionisti.
Strategia unica e personalizzata
Come ha fatto in passato, il social network sta creando un prodotto unico, con soluzioni pubblicitarie impossibili da replicare. Per esempio, Snapchat offre i geo-filters, che si tratta di filtri utilizzabili dagli utenti a seconda di determinati eventi o aree geografiche in cui si trovano. E che sono sponsorizzabili dai brand.