Samsung Ads rafforza la squadra italiana: la CTV spinge nuovi investimenti e strategie data-driven
L’ingresso di Sarah Léonard come senior sales manager Italia conferma la crescita della connected tv nel mercato pubblicitario. I dati del report Behind the Screens 2026 fotografano un ecosistema sempre più frammentato, dove audience, first-party data e pianificazione cross-platform diventano gli asset decisivi per brand e agenzie
Sarah Leonard
La televisione non è più un luogo, ma un insieme di esperienze distribuite tra piattaforme, app, servizi streaming e gaming. Per gli inserzionisti significa ripensare strategie, strumenti e modalità di pianificazione, puntando su dati sempre più precisi per raggiungere audience frammentate e misurare con maggiore efficacia i risultati delle campagne. È in questo scenario che Samsung Ads consolida la propria presenza in Italia con la nomina di Sarah Léonard a senior sales manager Italia, un ingresso che riflette la crescente importanza della connected tv e il continuo investimento della società nel mercato nazionale. La manager porta in azienda oltre vent’anni di esperienza internazionale nella vendita di spazi media, maturata tra Europa e Stati Uniti, con una consolidata conoscenza dei settori luxury, fashion, beauty e lifestyle e una lunga esperienza nello sviluppo di strategie pubblicitarie cross-platform.
Un mercato che cambia
L’arrivo di Sarah Léonard rappresenta un tassello della strategia con cui Samsung Ads intende rafforzare il business development in Italia, accompagnando advertiser e agenzie nella trasformazione della pubblicità televisiva. Nel corso della carriera la manager collabora con alcuni dei principali publisher, broadcaster e media company premium a livello internazionale, aiutando brand globali a integrare tv lineare, CTV, digitale, programmatic, stampa e out-of-home all’interno di piani media sempre più articolati. Prima dell’ingresso in Samsung Ads, Léonard ha trascorso oltre dieci anni in RTL AdAlliance, dove ha gestito portafogli clienti internazionali del valore di diversi milioni di euro. In quel ruolo ha contribuito anche alla diffusione della pubblicità programmatica sui mercati internazionali, maturando un’esperienza che oggi mette al servizio del mercato italiano. L’espansione del team arriva in una fase di forte evoluzione per il settore. Gli advertiser destinano una quota crescente degli investimenti alla connected tv, mentre cercano nuovi strumenti per orientarsi in un ecosistema mediatico sempre più complesso. La frammentazione della fruizione televisiva rende più difficile raggiungere il pubblico su larga scala: gli utenti alternano tv lineare, piattaforme streaming, applicazioni dei broadcaster e servizi di gaming, obbligando i brand ad adottare modelli di pianificazione fondati sui dati e su una misurazione più accurata delle performance.
I numeri italiani
A fotografare il cambiamento è il report Behind the Screens 2026 di Samsung Ads. L’indagine evidenzia come il 76% degli spettatori italiani della CTV passi da una piattaforma all’altra durante una singola sessione di visione. Soltanto uno spettatore su dieci utilizza esclusivamente le applicazioni di streaming senza alternarle alla tv lineare. La moltiplicazione delle modalità di fruizione emerge anche da un altro dato significativo: ogni utente utilizza mediamente cinque applicazioni tv. Nel 2025 gli avvii complessivi delle app raggiungono quota quattro miliardi, con una crescita del 4% rispetto all’anno precedente. Numeri che confermano il peso crescente della connected tv nelle strategie media e la necessità di costruire campagne capaci di integrare audience data, copertura e pianificazione cross-platform. Per i brand diventa quindi sempre meno efficace affidarsi esclusivamente alla televisione tradizionale. La capacità di identificare, comprendere e coinvolgere le audience attraverso dati di prima parte assume un ruolo determinante per ottenere risultati misurabili e migliorare l’efficienza degli investimenti pubblicitari.
Obiettivo business
Nel nuovo incarico Sarah Léonard lavorerà a stretto contatto con agenzie e advertiser per supportare lo sviluppo delle strategie CTV facendo leva sull’ecosistema delle smart tv Samsung, sugli ambienti pubblicitari premium e sui dati di prima parte, con l’obiettivo di generare risultati di business misurabili. “Il modo in cui le persone guardano la televisione cambia radicalmente. Gli spettatori si muovono tra servizi streaming, app dei broadcaster, gaming e FAST, creando nuove opportunità ma anche nuove sfide per i brand. Gli inserzionisti hanno sempre più bisogno di esperti locali che comprendano sia l’evoluzione del panorama media sia le esigenze specifiche del mercato - commenta Beatriz Pérez Montequi, head of sales, Italy & Spain di Samsung Ads -. Sarah riunisce esattamente questa combinazione di esperienze. Il suo ampio background maturato con media company premium internazionali, unito alle solide relazioni nei settori luxury, fashion e beauty, la rende una risorsa preziosa per il nostro team in crescita. Sempre più advertiser puntano a costruire strategie tv più intelligenti, guidate dai dati e capaci di generare risultati misurabili: in questo contesto Sarah ha un ruolo importante nel supportare i nostri clienti a orientarsi in questa nuova era della pubblicità televisiva”. “La televisione entra in un nuovo capitolo. Gli inserzionisti guardano oltre la tv lineare perché le audience non fruiscono più dei contenuti televisivi in un unico luogo. I brand hanno bisogno di modalità più intelligenti, connesse e misurabili per raggiungere gli spettatori in un panorama sempre più frammentato. La CTV diventa una componente essenziale del media mix. Samsung Ads si colloca all’intersezione tra esperienze tv premium, dati di prima parte e soluzioni pubblicitarie innovative, offrendo ai brand opportunità uniche di coinvolgere i consumatori dal momento in cui accendono la tv. Sono lieta di entrare a far parte del team in una fase così importante dell’evoluzione del mercato e non vedo l’ora di lavorare con agenzie e advertiser in tutta Italia”, afferma Sarah Léonard. La nomina si inserisce in un piano di investimenti più ampio che Samsung Ads porta avanti a livello europeo. Con la connected tv sempre più centrale nelle strategie di comunicazione, la società punta ad aiutare i brand a combinare la scala e l’impatto emotivo della televisione con la precisione dei dati, la qualità della misurazione e la capacità di raggiungere le audience più rilevanti in un panorama di visione ormai completamente connesso.