Autore: Redazione
26/04/2016

RCS MediaGroup, crescono ebitda e pubblicità

Il CdA dell'azienda editoriale presieduta da Maurizio Costa ha esaminato i risultati preliminari del primo trimestre 2016

RCS MediaGroup, crescono ebitda e pubblicità

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Maurizio Costa, presidente RCS MediaGroup RCS MediaGroup chiude il primo trimestre 2016 con un calo dei ricavi netti, ma una crescita sul fronte pubblicitario e un miglioramento dell’ebitda. Il consiglio di amministrazione della società presieduta da Maurizio Costa ha esaminato i risultati preliminari d’esercizio giovedì scorso, in anticipo rispetto all’assemblea dei soci del 28 aprile come annunciato già a margine del consiglio del 13 aprile riunito per visionare l’offerta d’acquisto presentata da Urbano Cairo, per valutarla di conseguenza. I ricavi netti consolidati di Gruppo al 31 marzo 2016 si attestano a 219,8 milioni di euro, il 4,2% in meno dei 229,4 a perimetro omogeneo (escluso Area libri) dello stesso periodo 2015. La raccolta pubblicitaria ammonta a 97,4 milioni di euro e migliora dell’1,1%, che sale al 2% se si escludono dal confronto con il primo trimestre del 2015 le attività cessate di Sfera China e Gazzetta TV. Si verifica un trend migliorativo anche rispetto alle assunzioni per il periodo del Piano Industriale 2016-2018. I ricavi diffusionali ammontano a 94,7 milioni di euro, in flessione di 12,4 milioni rispetto al 2015, di cui 5 milioni relativi al diverso piano editoriale degli add-on (senza effetto sul margine) e il rimanente per il previsto calo dei mercati di riferimento sia in Italia che in Spagna. L’ebitda ante oneri e proventi non ricorrenti è pari a -3,4 milioni di euro rispetto ai -15,5 milioni per primo trimestre 2015, in netto miglioramento di oltre 12 milioni rispetto al pari periodo dell’anno precedente raggiunto grazie al contributo di tutte le aree di business. La performance registrata nel primo trimestre 2016 contribuisce per più del 40% all’incremento atteso dal Gruppo RCS per l’intero anno, a ulteriore conferma dell’obiettivo previsto per il 2016. L’ebitda post oneri e proventi non ricorrenti è negativo per 3,7 milioni di euro, in crescita di 12,5 milioni di euro rispetto ai -16,2 milioni del 31 marzo 2015. Risultati questi raggunti anche grazie alla riduzione dei costi.
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Laura Cioli, amministratore delegato RCS MediaGroup Sono state implementate tutte le iniziative di efficienze previste a Piano e sono stati pianificati ulteriori interventi di ottimizzazione che permetteranno di superare il target annuale pari a 40/45 milioni netti. L’indebitamento finanziario netto nel primo trimestre di quest’anno raggiunge i 509 milioni di euro (508 milioni al 31 marzo 2015, 487 milioni al 31 dicembre 2015), mentre si sarebbe attestato a 411 milioni considerando gli effetti della cessione dell’Area Libri, avvenuta il 14 aprile scorso (prezzo incassato 127,1 milioni e posizione finanziaria netta al 31 marzo 2016 positiva per 29,1 milioni). La differenza rispetto al 31 dicembre 2015 deriva da -15 milioni di Euro relativi all’Area Libri, influenzata dalla consueta stagionalità, -16 milioni per gli esborsi degli oneri non ricorrenti già accantonati al 31 dicembre 2015, e +9 milioni in relazione alle attività correnti, che evidenziano un netto miglioramento rispetto al pari periodo dell’anno precedente. L'amministratore delegato di RCS MediaGroup Laura Cioli ha commentato in una nota: "Le buone performance registrate nel primo trimestre di esecuzione del Piano confermano in pieno gli obiettivi che ci siamo posti. Siamo quindi molto confidenti in merito alle opportunità di crescita e sviluppo che attendono il nostro Gruppo e continueremo a focalizzarci sulla realizzazione dei progetti strategici che abbiamo avviato."