Oniverse riassegna gli incarichi media per brand dopo gara tra Starcom e Dentsu X
Il Gruppo guidato da Sandro Veronesi, con un investimento stimato in oltre 40 milioni di euro in Italia, ha affidato Iuman, Intimissimi e Falconeri alla sigla di Publicis Groupe, e Calzedonia, Tezenis, Atelier Emé e Antonio Marras a dentsu
Sandro Veronesi
Nuovo approccio al media planning e nuovo assetto dei relativi partner per Oniverse, ex gruppo Calzedonia, che raggruppa alcuni tra i più noti brand italiani nel settore della moda. Finora l'azienda, che vanta uno spending stimabile in oltre 40 milioni di euro, aveva suddiviso gli incarichi – in base alle nostre informazioni – sostanzialmente tra altrettante centrali per i due principali mezzi di cui si avvale: la televisione, affidata a Wavemaker (che si occupava anche del digitale di Falconeri), e il digitale, seguito da Dentsu X (che viceversa si occupava anche della tv di Intimissimi Uomo, ora Iuman). L'esterna è seguita internamente.
Nel nuovo assetto invece – sempre secondo quanto risulta a DailyMedia e Dailyonline – al termine della relativa gara gli incarichi sono stati ripartiti per brand, ai quali è stata data più autonomia gestionale in generale, tra Starcom e Dentsu X. Quest'ultima segue ora in toto Calzedonia, Tezenis, Atelier Emé e Antonio Marras, mentre alla sigla di Publicis Groupe, Starcom, sono stati affidati Iuman, Intimissimi e Falconeri.
Il Gruppo di cui è Presidente e A.D. Sandro Veronesi (l'anagramma del cui cognome ha dato vita al nuovo nome della holding) opera anche nel food&wine (la catena di enoteche con cucina Signorvino e varie cantine) e nello yachting (ad esempio Cantiere del Pardo e VanDutch). Ha chiuso il 2025 a 3,7 miliardi di euro di fatturato, di cui 2,3 miliardi all'estero, pari a un +4,8%, con previsioni di crescita anche per il 2026, così come riportato dal Corriere della Sera.
A fine 2025 operavano con i marchi del Gruppo un totale di 5.538 punti vendita, di cui 3.650 all'estero e 1.888 in Italia; all'estero, il maggior impegno in termini di aperture ha interessato Messico, Stati Uniti e Turchia. Presente in 59 Paesi, il Gruppo intende perseguire una politica di consolidamento della sua leadership nei principali mercati europei, continuando lo sviluppo anche in mercati extraeuropei ritenuti interessanti.
Nel retail, oltre alle aperture e ai rifacimenti di punti vendita, prosegue il progetto di integrazione globale tra negozi ed e-commerce. Nella logistica e nella produzione gli investimenti sono principalmente focalizzati in tecnologie d'avanguardia che permettono alle aziende del Gruppo di rimanere innovative.