Nielsen, da gennaio gli incontri con i fondi di private equity per la vendita. C’è anche Blackstone
Con la nomina del nuovo Chief Executive Officer e il supporto del fondo Elliott, che detiene una quota rilevante della società, si fa più concreta anche l’ipotesi dell’uscita da Wall Street
Nielsen Holdings sta preparando una presentazione destinata ai fondi di private equity per sondare l’interesse verso una possibile cessione del business. Lo rivela la CNBC, citando fonti a conoscenza dei fatti, secondo cui il nuovo Ceo, David Kenny, entrato in azienda il 3 dicembre scorso in sostituzione di Mitch Barnes, spingerebbe per questa opzione e sarebbe pronto a incontrare alcuni fondi, tra cui Blackstone, al lavoro insieme a Hellman & Friedman e Bain Capital. La capitalizzazione di mercato di Nielsen è di poco superiore ai 9 miliardi di dollari e per l’anno la società ha detto di attendersi ricavi in calo dell’1%. Ad agosto, il fondo Elliott, lo stesso che detiene la proprietà dell’AC Milan, ha rivelato di possedere una quota dell’8,4% di Nielsen, mentre il mese successivo, sempre Elliott ha assoldato JPMorgan Chase per esplorare la vendita della compagnia. Attività che non si è mai realmente concretizzata fino, appunto, alla nomina del nuovo a.d. David Kenny, che è stato tra i co-fondatori di Digitas, venduta a Publicis Groupe, nel 2006, per 1,3 miliardi di dollari, e per ultimo ha lavorato per IBM, a capo dei progetti sull’intelligenza artificiale. Le possibilità che Nielsen esca nuovamente dai mercati azionari - era già successo nel 2006, per poi tornare nuovamente a Wall Street nel 2011 -, sono adesso sempre concrete.