Microsoft: Publicis Groupe vince incarico media globale da 1,5 miliardi di dollari; in Italia budget stimabile in circa 10 milioni di euro
Termina il rapporto durato oltre un decennio con Carat di Dentsu. Al pitch hanno partecipato anche WPP e Interpublic
A seguito di una gara tra agenzie, Microsoft ha affidato a Publicis Groupe le responsabilità relative alla pianificazione e all’acquisto di spazi pubblicitari a livello mondiale, ponendo fine a un rapporto che aveva legato le attività pubblicitarie del colosso tecnologico a Dentsu per oltre un decennio. Secondo Ad Age, che per prima ha riportato la notizia, Publicis supervisionerà ora le operazioni mediatiche globali di Microsoft: una mossa ampiamente interpretata nel settore come una svolta strategica verso una pianificazione della comunicazione su larga scala più basata sui dati. In precedenza, Dentsu aveva gestito l’account dal 2014 attraverso il suo network di agenzie media Carat. In particolare, la holding giapponese aveva difeso con successo l’incarico durante una precedente revisione nel 2018, rendendo l’ultima transizione particolarmente pesante per il portafoglio globale del gruppo di agenzie. Secondo diverse fonti, Dentsu dovrebbe mantenere la gestione del business media legato a Xbox. È importante sottolineare che il recente processo di revisione ha attirato diverse grandi holding di agenzie internazionali. Come riportato da Ad Age, tra i concorrenti figuravano WPP e Interpublic Group, mentre Omnicom Group non ha partecipato a causa di un conflitto esistente che coinvolgeva Apple. Alla fine, Publicis si è aggiudicata l’incarico, rafforzando la sua crescente influenza tra gli inserzionisti tecnologici multinazionali, avendo recentemente ottenuto anche l’account di LinkedIn (di proprietà di Microsoft). Altrettanto significativo è il fatto che l’investimento pubblicitario di Microsoft evidenzia l’importanza strategica dell’account. Secondo quanto riportato da Ad Age, l’azienda ha speso circa 1,5 miliardi di dollari in marketing nell’ultimo anno (in Italia si stima un budget di circa 10 milioni di euro). Solo negli Stati Uniti, la spesa media misurata di Microsoft è stata di circa 453 milioni di dollari nel 2025. Recentemente, Publicis ha ampliato le proprie capacità di analisi avanzata grazie all’acquisizione di AdgeAI, una piattaforma predittiva di misurazione creativa progettata per migliorare la valutazione e l’ottimizzazione delle prestazioni delle campagne. Gli osservatori si aspettano che Microsoft tragga vantaggio da un targeting più efficace basato sui dati, da una maggiore efficienza dei media cross-market e da previsioni di performance più precise nelle sue campagne internazionali. Più in generale, questo cambiamento riflette una trasformazione più ampia in atto nell’ecosistema pubblicitario. Sempre più spesso, i marketer globali scelgono le agenzie partner non solo in base al volume degli acquisti, ma anche alla loro capacità di integrare intelligenza artificiale, dati di identità e analisi predittiva in strategie di comunicazione unificate.