MFE: trend positivo per l’adv del primo trimestre in Italia, nel 2025 utili più che raddoppiati
Lo ha detto Pier Silvio Berlusconi all’incontro dedicato all’avanzamento lavori del piano di integrazione di Gruppo, che prevede la creazione di un database unico di profilazione degli utenti e lo sviluppo di una piattaforma di streaming europea
Pier Silvio Berlusconi
Mediaset/MFE ha presentato ieri lo stato di ‘avanzamento lavori’ del piano di riorganizzazione avviato in Germania, basato sul restituire centralità alla tv lineare, e sulla creazione di un sistema integrato di gestione dati che coinvolge tutti i mercati in cui opera MFE e nello specifico MFE Advertising. Tre le aree di grandi sinergie illustrate dal CEO Pier Silvio Berlusconi: costi, gestione integrata dei dati, politiche e strategie commerciali della concessionaria di gruppo. Come prima cosa, Berlusconi ha chiarito che la situazione per quanto riguarda il business dell’azienda è solida: «Non abbiamo grandi warning dal punto di vista pubblicitario, nonostante un mercato un po’ faticoso nei primi tre mesi, comunque conclusi con segnali positivi a marzo. A oggi vediamo una ripresa, nonostante questa nuova guerra che rappresenta un punto di domanda gigantesco». Entra nel dettaglio Stefano Sala, chief global advertising officer: «In Italia chiuderemo il primo trimestre con un piccolo segno positivo nonostante le Olimpiadi e il Festival di Sanremo. Gennaio è stato positivo, febbraio in linea, marzo positivo, Vediamo bene l’aprile, anche in Spagna e Germania, questo ci fa pensare che la guerra non influisca. Complessivamente l’Italia è andata bene, Spagna e Germania meglio del mercato». Il 2025 si chiude con ottimi risultati sul fronte degli ascolti, confermando per il terzo anno il primato rispetto a Rai sugli individui.
Utili 2025 raddoppiati
Berlusconi sottolinea che «sulle sinergie in Germania siamo più avanti del previsto e sul fronte dei costi abbiamo già superato l’obiettivo del 2026, all’interno del piano di efficienze dai 260 ai 315 milioni in 4 anni che avevamo annunciato». Il bilancio 2025 sarà chiuso il 15 aprile ma «posso anticipare che l’utile è più che raddoppiato rispetto all’anno prima». Nel 2024 l’ultima riga di bilancio segnava 138 milioni di euro: «Se mi avessero detto non ci avrei creduto, il 2025 è stato complicato e si confrontava con un 2024 da record nell’ultimo trimestre. Tra Italia e Spagna abbiamo generato 300 milioni di cassa, con la Germania arriveremo a 500». Intanto, sempre sul fronte degli efficientamenti, sono stati individuati almeno 25 progetti di cooperazione tra Italia, Spagna e Germania proprio in ordine di creare «efficienza ed efficacia». In Germania «abbiamo trovato un management giovane e preparato che ha sposato completamente il nostro progetto, perché offre una direzione strategica chiara e continuità», e ristabilisce la priorità strategica della tv tradizionale, affiancata dalla piattaforma streaming Joyn. SAT.1 sarà l’ammiraglia, con nuove produzioni; Prosieben sarà la ‘rete giovane’. MFE intende sviluppare l’area dei diritti sportivi, a partire da quelli già acquisiti dei campionati di pallamano e freccette.
Integrazione paneuropea
MFE Advertising sta lavorando sull’integrazione dell’offerta in tutti i Paesi in cui opera (Italia, Spagna, Germania, Austria, Svizzera e Portogallo, dove MFE è recentemente entrata con l’acquisizione di una quota di Impresa) ed è coinvolta in colloqui per nuove partnership pubblicitarie in mercati come Francia ed Europa Centrale. Il cuore del piano di integrazione è il database unico di profilazione degli utenti registrati, già oggi oltre i 50 milioni di cui 23 milioni in Italia, 22,6 milioni in Germania e 5 milioni in Spagna. Obiettivo: creare pubblicità profilata, promozione editoriale mirata, content recommendation per servire meglio il cliente. «Questo è un elemento fondante del progetto – ha detto Berlusconi – che punta all’innalzamento della qualità dei dati per tutto il sistema audiovisivo europeo, di cui beneficeranno spettatori e clienti adv». Il progetto integra un sistema di governo dei big data attraverso AI che viene curato da un nucleo corporate guidato da Dirk Voigtlander (Prosieben). Un altro elemento che caratterizza il piano è la realizzazione di un’unica piattaforma di streaming per tutti i mercati. Nel 2025 Infinity ha avuto oltre 1 miliardo di ore di streaming. E a proposito di AI: i tedeschi hanno realizzato un programma di doppiaggio di prodotti locali che permette di entrare in mercati dove altrimenti non arriverebbero, come gli USA «dove distribuiremo su YouTube perché non abbiamo la necessità di difendere le nostre property e copyright. Dove andremo grazie a questa iniziativa? Potenzialmente ovunque».
Novità di palinsesto
Novità di palinsesto in arrivo: progetti con Giorgio Panariello tra cui sicuramente tre serate prima di Natale, una fiction ancora allo studio e altri programmi di intrattenimento. Il progetto di seconda serata per Bianca Berlinguer è pronto ma ancora fermo, in attesa di trovare una collocazione giusta, forse in autunno. Per quanto riguarda ‘Striscia la notizia’ non ci sono ulteriori novità su prossimi progetti. In programma c’è il ritorno dei ‘Cesaroni’, e poi gli ATP Finals, che saranno su Italia1 e Canale 5.