Autore: Redazione
24/01/2019

Anche The Economist entra nel mondo dei podcast con il debutto di ”The Intelligence”

Lo show condotto da Jason Palmer farà una rassegna delle notizie di portata globale. Ogni episodio durerà 20 minuti e sarà composto da 3 parti: analisi della notizia del giorno, una partecipazione esterna e un argomento più leggere per chiudere lo show

Anche The Economist entra nel mondo dei podcast con il debutto di ”The Intelligence”

Negli States ormai munirsi di un servizio di podcast è una tendenza affermata tra gli editori. Dopo il caso di enorme successo del New York Times, con il suo “The Daily”, molte altre testate - grandi, medie e piccole - si sono inoltrate nel territorio dell’audio per raggiungere i propri utenti in momenti in cui la lettura non è possibile. Il Wall Street Journal ha accettato la sfida a dicembre, dichiarando che uno show è in produzione col supporto di Gimlet Media, ma The Economist lo ha preceduto, lanciando lo scorso martedì il suo format “The Intelligence”. Diversamente dal “The Daily”, che ruota attorno a politica e situazione sociale degli USA, il podcast condotto da Jason Palmer farà una rassegna delle notizie di portata globale. Ogni episodio durerà 20 minuti e sarà composto da 3 parti: analisi della notizia del giorno, una partecipazione esterna e un argomento più leggere per chiudere lo show. Palmer lavorerà con un team di 8 persone, tra editori e producer. Il The Economist ha aumentato le sue vendite digitali del 15% nel 2018 (dati dell’Audit Bureau of Circulations britannico), e il debutto nel digital audio è una mossa in linea con l’obiettivo di migliorarsi ancora.