Autore: Redazione
15/01/2019

SpotX rilascia il report “2019 Video Advertising Trends”

La società ha individuato quattro maggiori tendenze: sviluppo OTT, trasformazione tv, evoluzione consumatori e trasparenza

SpotX rilascia il report “2019 Video Advertising Trends”

Mike Shehan

SpotX, piattaforma globale che fornisce servizi per la monetizzazione e la gestione del video advertising, presenta il nuovo report “2019 Video Advertising Trends”. La ricerca, frutto della combinazione di dati di terze parti, opinioni di inserzionisti, editori e altri operatori di settore raccolte dalla stessa azinda, delinea quattro maggiori trend che il mercato affronterà durante il 2019.
I trend
  • La disponibilità di nuove offerte per i servizi video OTT.
  • La televisione tradizionale continuerà a trasformarsi per avvicinarsi sempre più al panorama digitale odierno.
  • L'evoluzione delle aspettative dei consumatori per quanto riguarda le esperienze pubblicitarie e l'utilizzo dei dati personali porterà a innovazioni nelle transazioni e nella distribuzione degli annunci.
  • Gli sforzi legati a trasparenza e compliance stimoleranno maggiori investimenti nella gestione dei dati.
Il ruolo della tecnologia
“Dal report si evince che quest’anno inserzionisti ed editori dovranno essere più che mai flessibili e pronti al cambiamento sia che si tratti di diversificare la spesa pubblicitaria o di cercare nuove opportunità globali per aumentare il valore della propria inventory - dichiara Mike Shehan, co-founder e CEO di SpotX -. La riservatezza dei dati rimane una delle principali preoccupazioni per gli stakeholder e l'intero settore dovrà conformarsi alle nuove normative. Tuttavia, il 2019 ci riserverà opportunità interessanti grazie alla tecnologia che continuerà a migliorare infondendo nuova fiducia per il futuro: basta pensare ai progressi nell’Addressable TV e all'abilitazione dei dati nelle OTT”.
Altri risultati
  • Le abitudini dei consumatori a livello globale guideranno l'innovazione delle OTT.
  • Migliori esperienze pubblicitarie per i consumatori, grazie all’avanzamento del targeting per gli inserzionisti.
  • I fornitori di OTT, MVPD virtuali, telco e altro, cercheranno di espandersi in nuovi mercati globali.
  • Gli editori faranno leva sui dati di prima e terza parte per aumentare il valore della propria inventory.
  • Si registrerà una crescita del live advertising man mano che continuerà la convergenza tra TV tradizionale e OTT.
  • Editori e inserzionisti cercheranno soluzioni per il crescente problema legato all’ad fraud.
  • Ci saranno nuove iniziative per aumentare la trasparenza nel settore e ottimizzare l’accesso all’inventory degli editori.