Influencer Marketing: anche 2manyApps aderisce allo IAP
Dopo TBS Crew di Chiara Ferragni e Open Influence, anche la società di cui è co-fondatore e CMO Marco Parolin, diventa socio sostenitore dell’istituto
Marco Parolin, co-founder e CMO di 2manyApps
Dopo TBS Crew di Chiara Ferragni e Open Influence, anche 2manyApps ha deciso di associarsi allo IAP (Istituto per l'autodisciplina pubblicitaria). Un percorso verso la trasparenza del settore lungo e non privo di ostacoli, che ha portato l’istituto a voler coinvolgere direttamente influencer, talent agency e influencer marketing agency invitandoli ad associarsi.
Le prime richieste di adesione da parte di operatori del settore, già approvate dal Consiglio Direttivo dell’Istituto e operative dal 1 gennaio 2019, sono quelle di: TBS Crew (The Blond Salad), la società fondata e guidata da Chiara Ferragni, e Open Influence.
A queste si è aggiunta anche 2manyApps, giovane influencer marketing agency che ha visto però una crescita costante nell’ultimo anno con alle spalle collaborazioni importanti con grossi brand quali Mercedes-Benz, Unilever, Pringles, Motivi e Universal Picture per citarne alcuni.
"Per noi di 2manyApps diventare soci sostenitori di IAP è stato un percorso che possiamo definire naturale e siamo contenti ed orgogliosi del risultato - spiega Marco Parolin, co-founder e CMO di 2manyApps -. Fin dai nostri primi progetti, quando ancora non era stata definita la Digital Chart, abbiamo cercato di seguire le indicazioni che provenivano da oltre oceano dove nel mercato USA la FTC (Federal Trade Commission) aveva già dato il via alla regolamentazione specifica delle attività di influencer marketing, essendo quello statunitense un mercato ormai molto maturo, al pari di quello canadese e britannico. Seguendo quindi queste indicazioni, le abbiamo adattate ai progetti specifici ed alle attività che stavamo svolgendo. In seguito l’uscita della DigitalChart di IAP, che a sua volta ha recepito molte delle indicazioni della FTC, ha permesso di avere un quadro regolamentare uniforme e chiaro per il mercato italiano".
"L’influencer marketing è una forma di advertising 'recente' e con un tasso di dinamicità ed evoluzione altissimo - sottolinea ancora Marco Parolin -. Quindi è fondamentale tenere il passo e dove possibile cercare di anticipare le mosse. Proprio a causa del boom che il mondo influencer sta avendo, la professionalità e competenza dei player coinvolti è un valore importantissimo e fondamentale per poter far crescere in modo sano questo mercato e ottenere i migliori risultati, se associati ad una strategia di successo, ed è proprio quello che i nostri clienti e partner ci chiedono e apprezzano nei progetti su cui collaboriamo. Diventare soci sostenitori di IAP è quindi per noi un ulteriore passo verso questa visone dell’influencer marketing dove regole precise e strutturate, unite alla competenza, sono gli ingredienti fondamentali per collaborazioni di successo".