Google limita le interazioni tra Chrome e le sue estensioni. Gli ad blocker rischiano l’inutilità
Alcuni sviluppatori dei software di blocco pubblicitario sospettano che Big G lo faccia per tutelare il proprio business pubblicitario e invocano all’abuso di posizione di mercato dominante
Google sta lavorando su una modifica di Chrome che limiterà le interazioni delle estensioni create da sviluppatori esterni con i siti. L’obiettivo esplicito è il miglioramento della privacy e della sicurezza degli utenti del browser, ma alcuni produttori di ad blocker reclamano che l’aggiornamento renderebbe i propri strumenti inutili. Beneficiando di conseguenza il business pubblicitario dello stesso Google. “Sia che Google lo faccia per proteggere le sue entrate provenienti dall’advertising sia che voglia semplicemente imporre le proprie regole a tutti gli altri, non sarebbe nient’altro che l’ennesimo caso di abuso della sua posizione dominante sul mercato”, ha dichiarato Jeremy Tillman, director of product di Ghostery.