Autore: Redazione
18/12/2018
Alkemy accoglie Federico Ghiso e Giorgio Cignoni come Chief Content Officer
Il primo entra nella partecipata BizUp, mentre il secondo dirigerà da Milano le operazioni della nuova cdp interna. E la società è pronta a passare al segmento STAR forte di un fatturato da 80 milioni di euro
Novità in casa Alkemy, che, dopo aver comunicato di aver avviato le procedure necessarie al passaggio nel segmento STAR di Borsa Italiana, accoglie al suo interno Federico Ghiso e Giorgio Cignoni. I due manager assumono il ruolo di Chief Content Officer: il primo opererà da Roma, nella partecipata BizUp specializzata in Content e Performance Marketing.
Il secondo entra nell’headquarter di Milano per curare la nascita della unit interna dedicata alla creazione e produzione di contenuti video, spiega nota del Gruppo che, secondo delle recente proiezioni rilasciate dalla stampa, potrebbe generare un fatturato di 80 milioni di euro grazie alle acquisizioni.
Federico Ghiso
L’ingresso di Federico Ghiso in BizUp permette di sviluppare tutte le attività di comunicazione in ambito content e social e coprire l’intera catena di valore dei contenuti: da quelli Seo e Data Driven orientati ai numeri e alla performance fino a quelli più strategici e creativi capaci di generare valore per il brand.
“Credo - dichiara Ghiso - che il contenuto sia sempre più un contenitore, inclusivo quindi di tutto ciò che può attrarre l’attenzione delle persone, su diversi mezzi e in diversi momenti. Con questo obiettivo insieme al team di BizUp utilizziamo dati e creatività per ottenere performance e rendiamo efficaci le attività di performance con la creatività.”
Giorgio Cignoni
La nascita della casa di produzione video interna ad Alkemy coordinata da Giorgio Cignoni va a rispondere alla necessità di diventare sempre più produttori di contenuti ed esperienze di intrattenimento, accorciando la filiera tra il pensiero creativo e la produzione.
“Federico e Giorgio - dichiara Duccio Vitali, CEO di Alkemy - hanno sviluppato capacità, competenze ed esperienze capaci di uscire dal tradizionale reparto creativo, queste loro doti sono ora al servizio di un progetto innovativo sempre in continua evoluzione capace di rendere la nostra realtà sempre più competitiva sul mercato”.