Maxim Italia, 80.000 copie con la cover dedicata ad Asia Argento e 24 pagine di inserito su 164 di foliazione grazie alla raccolta di OPQ
Una lunga intervista del direttore Claudio Trionfera alla portavoce italiana del #MeToo lancia il nuovo numero del bimestrale di cui da ottobre si occupa la nuova concessionaria
Dopo il clamore suscitato dal suo secondo numero diretto da Claudio Trionfera con la copertina riservata a Maria Elena Boschi, torna in edicola da oggi Maxim Italia, il magazine bimestrale di Magenta Content factory, il cui nuovo numero è dedicato al tema dell’ipocrisia. Asia Argento, protagonista della cover, si spoglia (metaforicamente, mentre a mettersi di più in mostra anche fisicamente è poi la consueta modella di turno, ndr) dei panni di “bad girl” e si racconta in una lunga intervista, 18 pagine tra testo e immagini, rilasciata appunto al neo direttore: portavoce del #MeToo poi finita nel tritacarne mediatico, la sostituzione forzata a “X-Factor”, le dolorose perdite in amore e gli amori “bruciati”, la famiglia e il lavoro. Tra le altre storie le musiciste Elisa ed Emma, il re del golf Francesco Molinari, la bellezza della Maxim Star, il dibattito sulla Canna(bis) e un parterre di firme prestigiose, fra le quali quelle di Gianni Canova, Paolo Genovese, Carla Vangelista e Giovanni Veronesi. Il tutto raccontato senza peli sulla lingua, senza… ipocrisia.

I primi risultati di OPQ
Il periodico che, per l’occasione, beneficia di una tiratura di 80.000 copie, numero di tutto rispetto per un bimestrale che integra poi la propria offerta editoriale con sito e social oggetto di continua innovazione, ha una foliazione di 164 pagine, di cui 24 di inserito, frutto della raccolta di OPQ che, proprio con questo numero, mostra i primi risultati del lavoro svolto dopo essere stata attivata come nuova concessionaria per Maxim e le altre testate di Magenta Content Factory e, cioè, Fortune, Food & Wine e Islands. «Abbiamo anche rivisto lo sfoglio del giornale - spiega Trionfera a DailyMedia - dedicando il primo terzo alle “culture”, dal cinema all’arte e dai libri alla danza, con l’obiettivo di coinvolgere maggiormente anche un target femminile grazie a contenuti ben curati e di piacevole lettura, oltre che al richiamo della cover. Sempre in questo numero, ad esempio, un ampio servizio è dedicato anche, con relative immagini, alla storia di due grandi organizzatori di concerti ed eventi come Mimmo D’Alessandro e Adolfo Galli».