Autore: Redazione
20/05/2016

MailUp: dati, multicanalità e forte personalizzazione

Sono questi i driver di crescita che la società ha messo in campo per implementare il proprio core business. Focus anche sul lancio di una nuova solution e sulla formazione

MailUp: dati, multicanalità e forte personalizzazione

«Il dato è il petrolio del futuro». Si è aperta con questo insight così l’undicesima edizione del Netcomm Ecommerce Forum ed è proprio da questo spunto lanciato dal palco della plenaria dal presidente Roberto Liscia che è partita un’nteressante riflessione tra DailyNet e Stefano Branduardi, marketing operations manager di MailUp, la soluzione per l’nvio di email e sms più scelta in Italia con una media di 25 miliardi di messaggi inviati all’anno. «Si basa proprio su un sistema data-centric la nuova suite di marketing automation che stiamo lanciando in questo periodo - in versione beta già da giugno e pronta per la commercializzazione dopo il periodo estivo - e che permetterà alle aziende di creare flussi di comunicazione personalizzati e automatici, in grado di semplificare la gestione delle mail in un’ottica sempre più omnichannel. In questo modo MailUp consente ai propri clienti un’ottimizzazione del messaggio che vogliono veicolare che, di conseguenza, sgnifica anche un miglioramento del livello di engagement e un miglioramento nelle vendite». «Ciò che è emerso durante lo sviluppo del tool - continua Branduardi - è che nel campo della marketing automation teoria e pratica non vanno necessariamente di pari passo, anzi spesso parlano due lingue diverse: ed è per questo motivo che la nostra mission è innanzitutto fornire consigli pratici alle aziende. Le piattaforme targate MailUp vogliono dare risposte e soluzioni concrete alle criticità aziendali, in un contesto con sempre meno teoria e molta più pratica», specifica il marketing operations manager della company. Per fare questo, però, è necessaria una fase preliminare di formazione che in MailUp viene affrontata in tre diversi modi: «MailUp Academy, sia per clienti sia per prospect , webinar e in arrivo tra qualche mese c’è il restyling del blog, che gestiamo internamente grazie al nostro team dedicato. Nonostante le strade formative da percorrere possano essere molteplici, l’obiettivo è comune: fornire spunti a tutti i partecipanti per fornirgli strumenti concreti per realizzare soluzioni efficaci. Serve una maggiore educazione all’email marketing, un settore ancora di nicchia e del quale si sa ancora troppo poco, perciò serve colmare questo vuoto», spiega ancora Branduardi. Ma in casa MailUp non si parla solo della potenza dei dati, perché «esistono altri due driver importanti di crescita: la personalizzazione e la multicanalità, elementi fondamentali per tutto il nostro business, dall’email marketing agli sms, e spendibili nei diversi mercati e i settori in cui operiamo». MailUp, infatti, è presente non solo in Italia, con uffici a Milano e Cremona, ma in altri 50 Paesi del mondo. L’espansione sui mercati esteri è testimoniata dai numeri: «il 40% dei nostri introiti totali deriva da operazioni fuori confine, tanto che a livello globale il gruppo MailUp Inc. è passato da un fatturato di 7 milioni ai 18 del 2015, con previsioni di ulteriore crescita per quest’anno. Vogliamo superare la soglia dei 10mila clienti, puntando sulla qualità dei clienti, e crescere ancora di più nelle aree di lingua non-anglofona nelle quali si sviluppa il nostro core business fuori dall’talia». E per quanto riguarda il mercato ecommerce italiano? «Penso che da questo evento siano emersi due elementi fondamentali: da un lato i numeri in leggera crescita, dall’altro un gap ancora importante con i mercati stranieri. Quest’ultimo aspetto, però, non è da considerare solo negativamente perché il fatto di essere ancora indietro permette di avere davanti maggiori opportunità di crescita, sia per il settore stesso sia per il mondo email marketing», ha concluso Stefano Branduardi.