Autore: Redazione
20/10/2026

Italiaonline, i verticali crescono del 10% nell’era dell’AI

SiViaggia, QuiFinanza e DiLei guadagnano traffico nel primo semestre 2026, con picchi nella sessioni del +28,5%. Qualità editoriale, autorevolezza, Gen Z e dati di prima parte rafforzano anche l’offerta pubblicitaria di iOL Advertising

Italiaonline, i verticali  crescono del 10% nell’era dell’AI

Umberto Poschi

Le risposte generate dall’intelligenza artificiale ridisegnano le ricerche online e riducono il traffico che i motori di ricerca indirizzano verso i siti editoriali. In uno scenario che mette sotto pressione l’editoria digitale, Italiaonline registra una controtendenza: nel primo semestre 2026 i suoi verticali crescono in media del 10% su base annua, con picchi nelle sessioni del +28,5% a gennaio e maggio. I risultati riguardano SiViaggia, QuiFinanza e DiLei e raccontano una capacità di tenuta che coinvolge anche l’offerta pubblicitaria del gruppo.

La crescita si accompagna alla centralità delle homepage di Libero e Virgilio, che mantengono un ruolo rilevante nelle abitudini informative degli italiani grazie al traffico diretto. Il confronto prende in esame il periodo precedente alla diffusione di Google AI Overviews e la fase successiva all’introduzione massiva delle risposte generate dall’AI nei motori di ricerca.

In questo contesto, la strategia editoriale di Italiaonline punta sulla qualità dei contenuti, sull’autorevolezza delle firme e sulla competenza delle persone. Un investimento che valorizza l’esperienza reale, la trasparenza delle fonti e la profondità dell’analisi umana, elementi decisivi per costruire un rapporto di fiducia con i lettori. A rafforzare l’ecosistema contribuiscono anche gli oltre 10 milioni di account attivi di posta elettronica Libero e Virgilio, che nel 2026 hanno beneficiato di un completo rinnovamento dell’esperienza utente, con un’interfaccia più moderna e funzionale.

La sfida della Gen Z
La crescita passa anche dalla capacità di intercettare le generazioni più giovani, attente a sostenibilità, inclusività e nuova imprenditorialità. Italiaonline sviluppa il proprio presidio attraverso tre progetti editoriali.

DiLei Girlz è l’estensione nativa di DiLei dedicata alla Gen Z: un magazine dal linguaggio fresco e visivo, orientato ai social, che affronta empowerment giovanile, cultura pop, relazioni e nuove tendenze, con l’obiettivo di costruire una community coinvolta.

QuiFinanza Green amplia l’offerta di QuiFinanza con contenuti dedicati alla transizione ecologica, all’economia circolare e alle opportunità professionali legate ai criteri ESG. Il progetto risponde alla domanda di informazione economica chiara e responsabile, vicina alla sensibilità delle nuove generazioni.

Virgilio Scuola, infine, è l’hub educational di Italiaonline all’interno di Virgilio Sapere: un portale gratuito rivolto a studenti, genitori e insegnanti, dalla scuola dell’infanzia alle superiori, con risorse dedicate anche all’orientamento universitario.

Pubblicità e dati proprietari
La qualità editoriale e la capacità di dialogare con pubblici diversi alimentano anche il lavoro di iOL Advertising. La concessionaria valorizza il patrimonio di dati di prima parte, sostenuto soprattutto dagli oltre 10 milioni di account mail attivi, per sviluppare soluzioni pubblicitarie innovative e vicine alle esigenze del mercato e dei clienti. L’offerta cross-platform accompagna gli inserzionisti nelle diverse fasi del percorso d’acquisto e si traduce in una consulenza strategica per individuare le azioni di marketing e comunicazione online più efficaci.

«L’intelligenza artificiale sta cambiando il modo in cui le persone cercano le informazioni, ma non il loro bisogno di fonti affidabili. La crescita dei nostri verticali dimostra che qualità editoriale e fiducia degli utenti restano un asset decisivo, per i lettori e per le aziende che ci scelgono, sapendo di poter pianificare pubblicità in contesti di valore», commenta Umberto Poschi, chief media & tech officer di Italiaonline. «L’AI è per noi essenziale in molte nostre soluzioni e, al contempo, è uno stimolo a fare meglio ciò che sappiamo fare: informare con competenza e costruire relazioni durature con il nostro pubblico. Continueremo a investire su contenuti di qualità, nuovi target come la Gen Z e soluzioni pubblicitarie sempre più evolute, per offrire a utenti e inserzionisti un ecosistema digitale autorevole e sicuro».