Integrazione, internazionalizzazione ed eventi nel futuro di Casta Diva Group, che si appresta a chiudere l’anno in positivo e presenta “Blue Note 2.0”
All’investor day, che si è tenuto ieri a Milano, il Gruppo ha presentato il nuovo concept di live entertainment dedicato a un pubblico giovane e dinamico
Si è tenuto ieri sera al Blue Note di Milano l’investor day di Casta Diva Group, multinazionale attiva nel settore della comunicazione, quotata su AIM Italia, che ha presentato alla comunità finanziaria il suo modello di business, le dinamiche del mercato di riferimento e le strategie di crescita. “Vogliamo far capire al mercato che la comunicazione ormai ha cambiato pelle – spiegano Luca Oddo, Presidente, e Andrea De Micheli, Amministratore Delegato di Casta Diva Group -. Da tempo ormai la società si muove verso l’internazionalizzazione e una maggiore attenzione al settore delle tecnologie digitali. La frammentazione dei target e la fuga dai mezzi classici dei giovani ha cambiato il panorama dei mezzi: noi facciamo web tv da anni per aziende e consumer e stiamo attenti al digitale dal 2002, vantando così un’esperienza consolidata”. Durante l’evento è stato presentato anche il nuovo concept del locale Blue Note, che permetterà al Gruppo di beneficiare delle sinergie derivanti dall’offerta live entertainment, dal rafforzamento del brand e dalle economie di scala a seguito dell’operazione di reverse takeover.

Il progetto Blue Note 2.0
“Blue Note è un brand eccezionale, conosciuto in tutto il mondo e simbolo di altissima qualità - continuano Oddo e De Micheli -. A Milano il nostro Jazz Club raccoglie un fatturato pari al 25% dell’intero fatturato Jazz in Italia (fonte SIAE), ogni anno produce 300 concerti vendendo circa 60.000 biglietti e offre alle aziende centinaia di occasioni per invitare i loro clienti a vivere un’esperienza unica, nel campo dell’entertainment dal vivo e del food&beverage. Tutto questo è un valore da preservare, naturalmente. Ma nel contempo pensiamo che si possa sviluppare una brand extension del Blue Note che porti il “tempio del Jazz” più vicino a un pubblico più ampio e dinamico”. Un progetto che verrà realizzato attraverso tre linee di sviluppo. La prima è quella di portare la Blue Note Experience in altri luoghi: “Il primo banco di prova è stato JazzMi – spiegano Oddo e De Micheli -, straordinario festival di Jazz organizzato collaborando con Teatro dell’Arte e Ponderosa Music&Art, che si è svolto a Milano dal 4 al 15 novembre e ha prodotto 80 concerti con 320 artisti, occupando 40 location e vedendo la presenza di ben 30.000 spettatori”. Secondo passo sarà quello di portare la Blue Note Experience anche nel mondo virtuale della tv e del web: “Stiamo studiando un format televisivo sul Jazz e la possibilità di creare un’App che permetta ai fans di godere della nostra musica anche in modalità remota”. Infine, il Presidente e l’A.D. illustrano la necessità di rinnovare l’offerta commerciale, “che a torto è considerata inavvicinabile dal target più giovane, valutando diverse soluzioni tecnologiche, sia in termini di dynamic pricing (sul modello delle compagnie aeree), sia in termini di rewarding per chi si faccia ambassador del nostro brand, anche attraverso l’utilizzo dei social network”.
Casta Diva Group: i dati e la strategia di crescita
Casta Diva Group ha chiuso il primo semestre dell’anno con un +2% di fatturato e +56% di Ebitda. Ci si può immaginare che per la fine del 2016 verranno confermati questi dati di crescita. Il Gruppo, la cui attività integra produzione di video branded content, live communication e live entertainment, persegue una strategia basata sullo sviluppo di partnership globali, in particolar modo con alcuni clienti multinazionali del settore food&beverage. E’ prevista l’estensione anche geografica dell’offerta “live communication”, attraverso acquisizioni e investimenti mirati, e l’espansione attraverso acquisizioni nel settore delle tecnologie digitali per presidiare il rapporto con il consumatore/spettatore e costruendo eventi proprietari a più alta marginalità. Infine, la società punta su “fiction & storytelling”, sviluppando una vera e propria divisione, a partire da investimenti focalizzati e da alcuni progetti già avviati e in fase di sviluppo. Nei suoi primi 11 anni (dal 2005 al 2015) Casta Diva Group ha registrato una crescita continua, con un CAGR in termini di ricavi pari al 18%; l’espansione internazionale del Gruppo è supportata da un’offerta ad elevato valore aggiunto per i partner locali che ha consentito il raggiungimento di una quota di ricavi all’estero pari al 53% nel 2015.