Autore: Redazione
06/06/2016

Instagram presenta i Profili Business, con analytics migliorati

L’app conferma le indiscrezioni delle scorse settimane e punta sulle PMI

Instagram presenta i Profili Business, con analytics migliorati

Dopo aver annunciato una serie di cambiamenti al suo interno, Facebook mette mano a Instagram. La piattaforma foto, infatti, registra l’avvio dei Profili Business (http://www.dailyonline.it/instagram-fase-test-profili-business/), di cui DailyNet è stata in grado di darvi una anticipazione, e presenta nuovi strumenti a disposizione degli inserzionisti (http://www.dailyonline.it/instagram-test-analytics-insights/). La novità dovrebbe partire in questi giorni in USA, Australia e Nuova Zelanda per essere poi estesa a tutto il mondo nei mesi successivi. Più simile a Facebook Facebook, che ha acquistato Instagram per oltre 1 miliardo di dollari, sta plasmando la piattaforma a sua immagine e somiglianza. E così ha deciso di lanciare i Profili Business, la cui logica di base è esattamente quella delle Fanpage di Facebook. Il nuovo strumento è equipaggiato con un “contact button”, una call to action per una relazione più diretta e immediata tra consumatore e brand. Ma ci sono anche altre feature, come la possibilità di accedere alle mappe o quella di categorizzare la propria attività. La grande novità tocca però gli analytics: come già anticipato da DailyNet, infatti, la proposta di Instagram in questo senso si struttura su due aree: informazioni demografiche sui follower e analisi dei post. In particolare la seconda può portare a un aggiustamento dei budget in corsa e aumentare la spesa dei brand sulla piattaforma. Il focus sono le PMI Per quanto concerne la sezione demografica, i dati sui luoghi sono disponibili per nazione o per città, facilitando così il lavoro delle PMI, tessuto costitutivo del business di Facebook e sempre più di Instagram (http://www.dailyonline.it/facebook-supera-i-primi-3-milioni-di-inserzionisti/), così come quello delle grandi multinazionali interessate a seguire il consumatore ovunque esso si trovi. In ogni caso, come per Facebook, la strategia di Instagram pare improntata ad attrarre gli investimenti di realtà di piccola fascia, grazie all’accuratezza del targeting e alle sinergie con Facebook. Instagram fa sul serio, al 10% dei ricavi Facebook nel 2017 Quest’anno eMarketer stima 1,5 miliardi di raccolta globale solo da mobile  per la piattaforma che sta diventando grande e che nel 2017 assorbirà una quota del 10% dei ricavi di Facebook. Solo in Italia gli utenti mensili sono 9 milioni (http://www.dailyonline.it/instagram-9-mln-utenti-mese-italia/) mentre nel mondo gli instagrammers attivi sono oltre 400 milioni con una netta preponderanza di utenti esteri, al 75%. Un altro asset caldo è quello video: il comparto è in esplosione e Instagram sa di poter ricoprire un ruolo importante nella partita, grazie a una maggiore integrazione tecnologica con Facebook e con la sua area commerciale. In questo senso la company sta intensificando i suoi sforzi: nell’ultimo periodo ha introdotto prima i conteggi video, per poi iniziare a supportare filmati da 60 secondi. Zuckerberg fa sul serio e l’investimento da 1 miliardo sarà presto ripagato con gli interessi.