Autore: Redazione
25/07/2024

Hypercast, The Lens e Hyperjazz raccontano “Roma: il suono della trasformazione”, la Capitale cambia pelle

L’audio content, ideato da Raffaele Costantino, coinvolgerà cinque artisti del suono, chiamati a interpretare i cambiamenti dell’Urbe

Hypercast, The Lens e Hyperjazz raccontano “Roma: il suono della trasformazione”, la Capitale cambia pelle

Si intitola “Roma: il suono della trasformazione” ed è un progetto di Roma Capitale curato da Raffaele Costantino prodotto da The Lens, Hyperjazz e Hypercast. Un’iniziativa che si propone di far sentire il suono della città che si trasforma, il sound dei lavori in corso che cambiano la fisionomia dello spazio pubblico è il fulcro di “Roma: il suono della trasformazione”, ideato da Raffaele Costantino, che ne curerà la direzione artistica, il progetto sarà prodotto da The Lens, Hyperjazz e Hypercast e coinvolgerà cinque artisti del suono, chiamati a interpretare la trasformazione dell’Urbe. Come “suona” ora la città? E come “suonerà” nel futuro, dopo aver attraversato il cambiamento? Il progetto “Roma: il suono della trasformazione” intende svilupparsi, grazie al lavoro di cinque musicisti e producer, come un percorso sperimentale di manipolazione del suono, di sintesi della trasformazione interpretata da un punto di vista insolito e originale. Ogni artista entrerà nel cantiere come elemento aggiunto, in un work in progress simultaneo all’evoluzione dei lavori in corso, in crescita fino al loro completamento in un rituale di field recording armonico rispetto al contesto e aperto alle suggestioni più estemporanee. La curatela di Raffaele Costantino assicurerà a “Roma: il suono della trasformazione” una attestata esperienza in progetti di registrazione sul campo e rielaborazione del materiale raccolto nei contesti più disparati: solo per menzionare due tra i più recenti esempi di questo approccio, i podcast “L’Urlo di Dakar”, frutto di un viaggio in Senegal alla ricerca dei suoni legati alla lotta tradizionale del Paese, e Mberra la sua esperienza nel campo profughi della Mauritania dove ha registrato un disco pubblicato dalla Real World di Peter Gabriel.

L’elemento video

Il progetto vedrà inoltre la partecipazione di alcuni tra i più importanti artisti della capitale che si sono affermati in tutto il mondo per la loro capacità di interpretare il presente e intercettare il futuro, unita a un’esperienza attestata nella manipolazione del suono a più livelli e con sensibilità diverse ma ugualmente raffinate. La restituzione del processo di dialogo con lo spazio pubblico e con il suo suono sarà affidata a Hyperjazz, etichetta discografica da sempre attenta a intercettare e tradurre il linguaggio musicale contemporaneo nella sua evoluzione, spaziando dall’elettronica al jazz fino alle suggestioni mediterranee e africane, che fungerà dunque da piattaforma editoriale per una vera e propria pubblicazione di quanto prodotto in fase di sperimentazione sul campo. Hypercast, podcast company specializzata in branded che, in pochi anni, ha scalato le classifiche delle principali piattaforme grazie ai suoi contenuti realizzati da un team creativo con competenze a 360 gradi, si occuperà della realizzazione della documentazione video del progetto; un percorso costante che si articolerà in pillole video, mini documentari, clip social e molto altro ancora, per raccontare “Roma: il suono della trasformazione” nel suo sviluppo come work in progress, affiancando gli artisti nelle diverse fasi creative e raccontando la loro interazione con i cantieri. Il progetto prevede anche un programma di restituzioni sul territorio: dalle performance realizzate dai producer in prossimità dei cantieri durante le fasi finali della trasformazione fino a eventi e iniziative speciali sia nella sede di Hyperjazz e Hypercast, Studio33 a Trastevere, nel cuore di Roma, spazio di livello europeo per la cura del suono e la produzione musicale, sia in luoghi dedicati del Comune di Roma.


L’Urbe cangiante

Culmine del progetto sarà un grande evento conclusivo, programmato per il 2025. L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di “Roma si trasforma. La città eterna cambia per sempre”, finalizzato a comunicare e raccontare l’evoluzione della capitale attraverso una macro-campagna che si articola in una digital identity avanzata e in un nuovo portale web, per entrare in contatto con i cittadini e descrivere al meglio tutti i progetti e i cantieri che stanno trasformando la città. Raffaele Costantino è conduttore radiofonico, podcaster, giornalista, direttore artistico e consulente per molti Festival Italiani, brand e istituzioni. Conduce il format MusicalBox di RadioRai2 da 16 anni, oltre a essere uno dei dj più affermati in ambito nazionale e dei produttori più ricercati in ambito internazionale con il progetto Khalab. È membro del cultural board della ONG Intersos e della Onlus Veracura; ha diretto per 10 anni la società di ideazione e progettazione eventi Snob Production.