HR Parcel punta sull’AI con “Lory” e ridefinisce il customer care al Netcomm Forum 2026
L’assistente virtuale AI di HR Parcel riduce i tempi di risposta da un giorno a pochi secondi, gestisce fino a 40mila conversazioni settimanali e raggiunge il 97% di autonomia operativa, confermando la crescita del brand nel last-mile delivery
Si è concluso il Netcomm Forum 2026 e tra i protagonisti dell’edizione c’è stata HR Parcel, presente per la prima volta con uno spazio espositivo indipendente rispetto alla casa madre Sailpost. Una scelta che riflette la crescita di una realtà specializzata nel segmento parcel e last-mile delivery, oggi riconosciuta come player verticale capace di coniugare infrastruttura logistica e innovazione digitale. Con oltre dieci anni di esperienza alle spalle, l’azienda ha sfruttato la manifestazione per mostrare i risultati raggiunti nell’evoluzione del customer care grazie all’intelligenza artificiale. Il focus principale della partecipazione milanese riguarda infatti “Lory”, l’assistente virtuale AI sviluppato per migliorare il rapporto tra corriere e destinatario e rendere più rapido, semplice e continuativo il supporto agli utenti. I dati presentati durante il Netcomm Forum evidenziano l’impatto concreto della piattaforma. Nel 2023 il tempo medio di prima risposta da parte degli operatori si attestava intorno a un giorno; oggi l’intervento di Lory arriva nel giro di pochi secondi, con una riduzione dei tempi di attesa superiore al 99%. Nel solo 2025 il sistema apre circa 56mila ticket e gestisce complessivamente 1,74 milioni di messaggi, confermando un’elevata capacità di scalabilità anche nei periodi più intensi dell’anno. Durante l’alta stagione, infatti, la piattaforma raggiunge picchi di circa 40mila conversazioni settimanali. L’efficacia dell’assistente virtuale emerge anche nella qualità delle interazioni. Su oltre due milioni di messaggi scambiati, il sistema fornisce risposte risolutive nell’82% dei casi senza coinvolgere gli operatori del customer care di HR Parcel. Il livello complessivo di autonomia sale invece fino al 97%, grazie a una media di circa 4.700 messaggi gestiti ogni giorno senza intervento umano. Un risultato che consente all’azienda di mantenere standard di servizio elevati anche a fronte di una crescita costante dei volumi logistici.
Infrastruttura fisica e digitale
La presenza al Netcomm Forum non si è limitata alla componente tecnologica. HR Parcel porta anche un modello operativo fondato sull’integrazione tra rete fisica e servizi digitali. L’azienda può contare su tre hub strategici e 130 transit point distribuiti sul territorio, elementi che sostengono lo sviluppo delle attività parcel e last-mile delivery. L’evoluzione della piattaforma AI supporta anche l’aumento delle richieste legate ai punti di ritiro HRP. I volumi raggiungono circa tremila richieste al mese e arrivano fino a quattromila nel periodo natalizio, dimostrando come automazione e assistenza intelligente rappresentino un supporto concreto per la gestione della domanda. La strategia omnicanale costituisce inoltre un altro pilastro del modello HR Parcel. Il servizio di assistenza resta accessibile attraverso differenti touchpoint, con una distribuzione delle interazioni che vede la web chat al primo posto con il 44%, seguita da Telegram al 30% e dall’email al 26%.
Crescita e autonomia del brand
La partecipazione indipendente al Netcomm Forum assume anche un forte valore strategico per il posizionamento del marchio. “Essere al Netcomm Forum 2026 con uno spazio indipendente rispetto a quello della casa madre Sailpost rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di crescita di HR Parcel e testimonia la maturità e l’autonomia raggiunte dal nostro brand”, afferma Alessandra Castelli, nuovo amministratore unico di HRP. L’azienda sottolinea inoltre la volontà di utilizzare l’innovazione tecnologica per migliorare concretamente l’esperienza degli utenti finali. “La partecipazione rappresenta l’occasione ideale per mostrare come investiamo concretamente nell’innovazione del customer care. Attraverso l’introduzione di strumenti avanzati come l’intelligenza artificiale Lory, vogliamo mettere il destinatario al centro del processo logistico. L’obiettivo è offrire un’esperienza superiore, garantendo servizi più rapidi, accessibili e continuativi rispetto agli standard del settore, trasformando la tecnologia in un valore tangibile per chi acquista online”, conclude Castelli. Con la presenza al Netcomm Forum 2026, HR Parcel conferma quindi una direzione chiara: usare intelligenza artificiale e digitalizzazione per rendere la logistica più efficiente, trasparente e vicina alle esigenze reali dell’e-commerce contemporaneo.