Autore: Redazione
12/03/2026

Havas, nuova sede milanese e posizionamento “Growth, Powered by Desire” per sostenere i brand italiani nel mondo

Tra creatività, dati e tecnologia, il gruppo punta a supportare la crescita delle aziende italiane nei mercati globali anche attraverso gli insight della ricerca proprietaria Global Italy e secondo il modello collaborativo degli Havas Village

Havas, nuova sede milanese  e posizionamento “Growth, Powered by Desire”  per sostenere i brand italiani nel mondo

i relatori dell'evento

Havas rilancia la propria presenza in Italia con un nuovo posizionamento strategico, l’apertura della nuova sede milanese e la presentazione della ricerca proprietaria Global Italy, sviluppata dal team Havas CSA Consumer Science Analytics per analizzare come il nostro Paese viene percepito a livello internazionale e quali codici culturali rendono più efficace la comunicazione del made in Italy nei principali mercati globali. Il nuovo corso del gruppo si sintetizza nel concetto di “Growth, Powered by Desire”, un acceleratore strategico in cui creatività, dati e tecnologia convergono grazie al sistema operativo Converged.AI. L’obiettivo è supportare la crescita dei brand integrando tutte le discipline della comunicazione, dalla creatività al media, dalle PR agli eventi fino all’advertising, secondo il modello collaborativo degli Havas Village. A incarnare concretamente questa visione è anche la nuova sede di Milano, progettata insieme allo studio Il Prisma come uno spazio capace di favorire la contaminazione tra competenze e l’attivazione di progetti integrati. Un hub che mette in relazione persone, idee e territorio, diventando al tempo stesso luogo di lavoro e piattaforma di incontro con aziende, creativi e comunità. “Milano è una città in cui creatività, impresa e cultura si incontrano ogni giorno. Da qui scegliamo di rilanciare la nostra ambizione in Italia: sostenere e valorizzare l’eccellenza delle aziende italiane, accompagnandole a raccontarsi nel mondo con una creatività che unisce bellezza, pensiero strategico e insight concreti”, ha dichiarato Caterina Tonini, CEO Havas Creative Network Italy e co-founder & CEO Havas PR Milan.

Focus sul mercato e sulle esigenze delle imprese

Nel confronto con la stampa, Tonini ha sottolineato come il contesto economico attuale richieda alle agenzie un ruolo sempre più consulenziale e orientato all’ascolto delle imprese, chiamate a navigare tra incertezze macroeconomiche, aumento dei costi e trasformazioni dei mercati. “Le aziende oggi hanno bisogno di partner capaci di sedersi al tavolo con loro, ascoltare davvero i problemi e accompagnarle nelle trasformazioni. Non servono soluzioni preconfezionate o approcci verticali: serve un ascolto attivo e la capacità di mettere continuamente in discussione strategie e modelli di consulenza”, ha spiegato Tonini. Secondo la manager, il modello integrato sviluppato da Havas va proprio in questa direzione: combinare creatività, dati e competenze diverse per costruire risposte su misura e accompagnare i brand in un contesto sempre più complesso. In questo scenario, anche il network internazionale del gruppo rappresenta un asset strategico, offrendo punti di osservazione globali utili a interpretare trend e bisogni dei mercati.

La ricerca Global Italy e i codici del Made in Italy

A supporto della strategia, Havas ha presentato Global Italy, uno studio condotto su oltre 4.000 persone in sei mercati chiave – Francia, Germania, Stati Uniti, Cina, Giappone e Medio Oriente – con l’obiettivo di comprendere come l’Italia venga percepita all’estero e quali narrazioni risultino più efficaci nella promozione dei prodotti italiani. Dall’indagine emerge un immaginario condiviso e molto solido: l’Italia è associata soprattutto a storia (77%), arte (73%) e stile di vita cordiale e rilassato (72%), mentre il 78% degli intervistati ne riconosce la forte attrattività turistica. Un capitale simbolico che sostiene anche la reputazione dei prodotti italiani: tre persone su quattro li considerano particolarmente attrattivi e oltre il 50% li collega immediatamente ai settori iconici del Made in Italy, con fashion (65%) e design (60%) in testa. Interessante anche il dato secondo cui la valutazione dei prodotti italiani rimane positiva indipendentemente dal giudizio sul sistema socio-politico del Paese. Allo stesso tempo, l’esperienza diretta con l’Italia – come viaggi o collaborazioni con aziende italiane – rafforza la percezione di innovazione, sostenibilità e distintività dei prodotti. La ricerca evidenzia inoltre come l’identità italiana venga interpretata attraverso codici culturali differenti a seconda dei mercati: dall’eleganza vissuta in Francia alla bellezza funzionale in Germania, dall’equilibrio tra iconico ed everyday negli Stati Uniti fino al dialogo tra heritage e innovazione in Cina.

Arte e cultura come leva per il business

A completare il progetto di rilancio, Havas punta anche sulla valorizzazione di arte e cultura come driver di innovazione e impresa. In questa direzione nasce la mostra “Interazioni Creative”, in programma dal 16 al 22 marzo in piazza Vetra a Milano: un percorso espositivo che mette in dialogo campagne pubblicitarie iconiche ambientate nel capoluogo lombardo e fotografie storiche e contemporanee della città. L’iniziativa racconta così l’evoluzione della comunicazione e del business attraverso l’immagine di Milano, confermandola come uno dei principali punti di riferimento internazionali per creatività, design e cultura d’impresa.