Autore: Redazione
21/04/2017

GTB Roma e Ford Italia lanciano su Instagram la campagna “Don’t tap and drive”

È solo l’ultima di una serie di iniziative della casa per sensibilizzare sul tema della guida responsabile

GTB Roma e Ford Italia lanciano su Instagram la campagna “Don’t tap and drive”

GTB Roma, l’agenzia WPP dedicata al cliente Ford Italia, da tempo supporta il brand con campagne di sensibilizzazione sul tema della guida responsabile. Un impegno che si è intensificato nel corso del 2015 con una serie di operazioni tese a scoraggiare una delle cause principali della distrazione e di incidenti alla guida: l’utilizzo dello smartphone e delle app al volante, soprattutto tra le fasce più giovani della popolazione. Convincere i ragazzi a fare a meno dello smartphone al volante non è facile. Un linguaggio paternalistico o terrorizzante sortisce il rifiuto immediato del messaggio. Partendo da questo presupposto si è reso necessario lo studio di campagne capaci di parlare con il target in un modo ad esso congeniale. Per questo GTB Roma e Ford Italia hanno concentrato i propri sforzi sui social. Dopo “Don’t scroll and drive” e “Don’t emoji and drive” quest’anno GTB lancia su Instagram “Don’t tap and drive”, un’operazione legata a uno dei gesti che milioni di persone compiono quotidianamente: il tap sullo schermo. La campagna, già on air, prevede la pubblicazione di tre foto di un’auto in una strada. Facendo tap sull’immagine, appaiono tre nuvole di tag che formano le sagome di un cane, di un passeggino e di una runner, a significare che se non si è attenti alla guida si rischia di investire qualcuno. La campagna è stata ottimizzata per iOS. Tutti i tag che formano le sagome rimandano ai profili degli influencer che hanno scelto di aderire all’adv: ognuno di loro pubblica sul proprio account Instagram un selfie con il cartonato a forma di tag del proprio nome utente, spiegando nella caption il proprio punto di vista sull’importanza di una guida consapevole. Gli scatti della campagna sono stati realizzati da Lorenzo Poli. La rete di influencer è frutto di un lavoro congiunto tra GTB Roma e Burson·Marsteller.