Fratelli Branca Distillerie affida in forma diretta a Media Italia la gestione media offline e digital da oltre 5 milioni di euro
Il centro media del Gruppo Armando Testa, guidato da Valentino Cagnetta, gestirà l’incarico mettendo a disposizione anche la suite proprietaria di strumenti basati su intelligenza artificiale e machine learning

Fratelli Branca Distillerie ha affidato a Media Italia, agenzia media del Gruppo Armando Testa, la gestione delle attività media, sia offline che digital, per un budget stimabile in oltre 5 milioni di euro. Il centro media uscente è Media Club. L’incarico, assegnato senza gara, è frutto dell’incontro tra due eccellenze imprenditoriali italiane, accomunate da una visione solida e orientata all’innovazione. “Due aziende storiche che hanno saputo competere e affermarsi nei rispettivi mercati di riferimento, innovando costantemente senza mai perdere il legame con le proprie radici – dichiara Martina Cerbone, Marketing Director di Fratelli Branca Distillerie -. Il nostro motto, Novare Serbando, guida ogni nostra scelta, e anche in questo caso siamo certi di poter ottenere ottimi risultati, nonostante un contesto di mercato tutt’altro che semplice”. Grande soddisfazione anche da parte di Media Italia. Valentino Cagnetta, CEO dell’agenzia, afferma: “Siamo onorati e orgogliosi di essere stati scelti per questo incarico. Per noi rappresenta una conferma significativa del nostro posizionamento e della fiducia riposta nel nostro approccio imprenditoriale, che oggi più che mai trova riscontro positivo da parte delle aziende”. Media Italia ha potuto investire con continuità – un’opportunità oggi meno accessibile per molti network internazionali – accelerando così lo sviluppo di una suite proprietaria di strumenti basati su intelligenza artificiale e machine learning. Una suite pensata e progettata specificamente per il mercato italiano, in grado di rispondere alle esigenze concrete delle aziende, evitando soluzioni generiche e poco aderenti alla realtà locale. “I risultati che stiamo ottenendo – prosegue Cagnetta – sono estremamente positivi: riduzione dei tempi di lavorazione, maggiore precisione e puntualità, automazione delle attività ripetitive con beneficio anche per il benessere del team, massima trasparenza nella gestione dei dati e, naturalmente, un’efficiente riduzione dei costi”.