Autore: Redazione
23/01/2026

Fiera Milano e Milano Cortina 2026: un percorso di branding che dal racconto diventa esperienza urbana

Un video, prodotto internamente, sintetizza un anno di lavoro su contenuti, attivazioni e format, costruiti per trasformare l’avvicinamento ai Giochi in una piattaforma di comunicazione continua, riconoscibile e misurabile

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Fiera Milano, partner dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 e venue olimpica, lancia un video, prodotto internamente, che sintetizza un anno di lavoro su contenuti, attivazioni e format, costruiti per trasformare l’avvicinamento ai Giochi in una piattaforma di comunicazione continua, riconoscibile e misurabile. Il video restituisce la visione alla base del percorso: vivere un grande evento globale come Milano Cortina 2026 non solo come partner, ma come moltiplicatore di relazioni che consentono il racconto olimpico fuori dai perimetri tradizionali dello sport e delle venue ufficiali. Dagli eventi ai contenuti editoriali, fino alle campagne social, Fiera Milano ha lavorato su una logica di ecosistema narrativo, in cui ogni iniziativa contribuisce a rafforzare awareness, coerenza visiva e continuità del messaggio. Le mascotte di Milano Cortina 2026 diventano così un asset di comunicazione trasversale, utilizzato in contesti diversi – come durante la fiera Racquet Trend o alla partenza da Fiera Milano della tappa del Giro Next Gen – per intercettare pubblici eterogenei e ampliare il bacino di ingaggio oltre le community sportive tradizionali. Accanto a tutto questo, il progetto ha investito sulla produzione di contenuti proprietari ad alto valore editoriale, come il dialogo tra Deborah Compagnoni e Federico Buffa, inserito in una strategia che utilizza lo storytelling sportivo come strumento di posizionamento culturale e non solo promozionale. Una scelta che rafforza il ruolo di Fiera Milano come produttore di narrazioni e non semplice amplificatore di messaggi. Il video documenta anche il lavoro sullo spazio urbano come media: dalle installazioni a Milano, in piazza San Babila dell’evento Hockey Playground alle iniziative di comunicazione in movimento, come il tram brandizzato, pensate per portare il racconto olimpico nella quotidianità della città e trasformare Milano in un’estensione naturale della piattaforma di comunicazione dei Giochi. A fare da collante visivo e concettuale, lo spot ufficiale e la campagna social “Non vediamo l’ora”, sviluppata come countdown emotivo e progettata per alimentare attesa, partecipazione e continuità di contatto sulle piattaforme digitali di Fiera Milano. Il filmato integra, inoltre, le immagini delle discipline che Fiera Milano ospiterà come venue olimpica – hockey su ghiaccio e speed skating – rafforzando il legame tra racconto, luogo ed esperienza reale. Il percorso include anche una dimensione di impatto sociale, con il progetto “Vite in campo”, realizzato con Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, che estende i valori dello sport e dei Giochi a contesti non convenzionali, confermando una visione della comunicazione come strumento di inclusione e attivazione culturale. Nella parte finale, il video apre a una prospettiva che va oltre Milano Cortina 2026, anticipando l’evoluzione di Fiera Milano come piattaforma di esperienze ibride, sempre più orientata anche al pubblico consumer. In questo quadro si inserisce il nuovo Live Dome, spazio interno ai padiglioni di Fiera Milano, concepito per eventi live, sport e intrattenimento, e come tassello di un posizionamento che affianca al core B2B della società una crescente attenzione ai format B2C. Il video non è quindi solo una sintesi, ma una dichiarazione di metodo: attraverso i grandi eventi testare nuovi linguaggi, attivare nuovi pubblici e ridefinire il rapporto tra brand, città ed esperienza.