FCP-AssoTV porta a Intersections la quarta edizione di THE NEW TV AD-AGE
Il primo appuntamento, in programma il 29 ottobre alle ore 10:30 in Main Conference, sarà dedicato al tema “Tv is everywhere”. Il confronto proseguirà all’Entertainment Stage con “Tv, beyond tv”, il secondo appuntamento promosso da FCP-AssoTV, in programma dalle 12:15 alle 13:00
Marco Robbiati
FCP-AssoTV, l’associazione presieduta da Marco Robbiati che riunisce le concessionarie attive nella vendita di spazi pubblicitari sui canali televisivi, partecipa a Intersections 2026 con la quarta edizione di THE NEW TV AD-AGE. L’iniziativa si articolerà in due momenti complementari.
Il 29 ottobre: «Tv is everywhere» e la ricerca GfK/NIQ
Il primo appuntamento, in programma il 29 ottobre alle ore 10:30 in Main Conference, sarà dedicato al tema «Tv is everywhere». Ad aprire i lavori sarà Marco Robbiati, cui seguirà una conversazione tra la giornalista e conduttrice televisiva Mia Ceran e Edmondo Lucchi, Media & Communication Insight Strategist di GfK/NIQ, a partire da una nuova ricerca sulle «logiche mediali profonde» che guidano il rapporto delle persone con l’informazione, l’intrattenimento e lo sport.
Lo studio propone una lettura che supera la tradizionale contrapposizione tra televisione e digitale, analizzando non solo come vengono utilizzati i diversi ambienti mediali, ma soprattutto quali bisogni soddisfano, quali relazioni costruiscono e quale valore generano nell’esperienza delle persone. L’indagine prende in esame i territori dell’informazione, dell’intrattenimento scripted e non scripted e dello sport, restituendo una fotografia dell’attuale ecosistema dei media e delle modalità con cui il pubblico si relaziona ai contenuti.
I commenti
«Con questa ricerca abbiamo voluto andare oltre le metriche tradizionali di reach, tempo di fruizione, target e attention per comprendere che cosa i diversi ambienti mediali producono realmente nell’esperienza delle persone. Alle piattaforme vengono riconosciuti valori quali libertà di scelta, accesso e personalizzazione; al tempo stesso, proprio l’abbondanza dell’offerta digitale rende ancora più evidenti alcune qualità distintive della televisione, come la capacità di selezionare, sorprendere e generare momenti di condivisione. Oggi il punto non è stabilire una contrapposizione tra TV e digitale, ma comprenderne la complementarità e il contributo che ciascun ambiente offre nella costruzione di relazioni significative con il pubblico», dichiara Marco Robbiati, Presidente di FCP-AssoTV.
«Negli ultimi anni siamo passati da una grande piazza mediale condivisa a un ecosistema composto da molteplici esperienze individuali e personalizzate: una trasformazione che abbiamo sintetizzato nell’immagine del passaggio dalla piazza al condominio. Questo non significa che il valore della televisione si sia ridotto; al contrario, qualità come fiducia, selezione editoriale, capacità di creare appuntamento ed evento emergono oggi con ancora maggiore evidenza. La ricerca mostra inoltre come tv e digitale non siano percepiti come mondi alternativi, ma come ambienti differenti e complementari. Una consapevolezza che rappresenta anche una sfida per i broadcaster, chiamati a continuare a innovare, proporre nuovi linguaggi e sperimentare per mantenere viva la propria capacità di generare rilevanza e sorpresa», aggiunge Edmondo Lucchi, Media & Communication Insight Strategist di GfK/NIQ.
«Tv, beyond tv»: il panel all’Entertainment Stage
Al termine della conversazione, il confronto proseguirà all’Entertainment Stage con «Tv, beyond tv», il secondo appuntamento promosso da FCP-AssoTV, in programma dalle 12:15 alle 13:00 e moderato anch’esso da Mia Ceran con la partecipazione del Presidente FCP Massimo Martellini. Il panel prenderà le mosse dalle evidenze emerse dalla ricerca presentata in plenaria per interrogarsi su come le piattaforme dei broadcaster stiano evolvendo e su come stiano ridefinendo il rapporto tra televisione, streaming e pubblico.
Attraverso un confronto guidato tra alcune delle principali realtà del mercato televisivo e digitale, l’incontro approfondirà temi quali il rapporto tra algoritmo e proposta editoriale, tra contenuto ed evento, tra streaming e televisione lineare, esplorando le trasformazioni in atto nei territori dell’informazione, dell’intrattenimento e dello sport.
Sul palco interverranno Elena Capparelli, Direttore RaiPlay e Digital, Pier Paolo Cervi, Chief Digital Officer MFE, Nicolò Scibilia, Head of Digital CairoRCS, Lorenzo Foglia, Managing Director NOW TV e Allegra Gallinari, Advanced Advertising & Digital Director Skydance. L’obiettivo del confronto sarà mettere a fuoco come broadcaster con identità, strategie e asset differenti stiano contribuendo a ridefinire il concetto stesso di televisione e l’evoluzione delle rispettive piattaforme in uno scenario sempre più convergente.
THE NEW TV AD-AGE: un riferimento europeo
Con la quarta edizione di THE NEW TV AD-AGE, FCP-AssoTV porta a Intersections un’occasione di confronto dedicata alle trasformazioni che stanno ridefinendo il sistema dei media e il ruolo della televisione nell’ecosistema contemporaneo, mettendo in dialogo ricerca, broadcaster e protagonisti del mercato.
Già insignito del titolo di «Best Case of the Year 2025» da EGTA, THE NEW TV AD-AGE si conferma come un riferimento europeo nel panorama della comunicazione video. Un’occasione unica per chi investe, produce, studia o semplicemente ama la televisione, per ritrovarsi in un luogo comune e condividere numeri, linguaggi e visioni sul presente e sul futuro del mezzo televisivo.