Autore: Davide Sechi
09/06/2026

Durst Group, 20 milioni di euro a Como: nasce un hub d'eccellenza per la stampa tessile digitale

Il nuovo polo produttivo e tecnologico rafforza la presenza del Gruppo nel settore tessile, valorizza il distretto comasco e sostiene gli obiettivi di crescita internazionale con focus su innovazione, ricerca, software, sostenibilità e sviluppo industriale. Le parole di Christoph Gamper, CEO & co-owner del Gruppo

Durst Group, 20 milioni di euro a Como: nasce un hub d'eccellenza per la stampa tessile digitale

Christoph Gamper

Durst Group rafforza la propria strategia di crescita internazionale con Durst Como, nuovo polo industriale e tecnologico dedicato alla stampa tessile digitale nel cuore del distretto tessile comasco. Il progetto, presentato negli scorsi giorni, prevede un investimento di circa 20 milioni di euro destinato a edifici e infrastrutture e punta a realizzare in Lombardia un centro produttivo altamente specializzato nello sviluppo di tecnologie inkjet, software, ricerca applicata e soluzioni avanzate per la stampa tessile digitale industriale. L’iniziativa consolida inoltre il ruolo dell’Italia all’interno della strategia di innovazione del Gruppo, che ha sede a Bressanone/Brixen e registra un fatturato superiore a 430 milioni di euro. Il progetto nasce dalla volontà di rafforzare la presenza di Durst Group in uno dei territori più riconosciuti a livello internazionale per la produzione tessile. L’investimento rappresenta un ulteriore tassello di un percorso avviato da oltre dieci anni nel comparto tessile. Negli ultimi dodici anni il Gruppo ha investito più di 50 milioni di euro nello sviluppo del business tessile, sostenendo l’espansione sui mercati internazionali, il potenziamento delle infrastrutture di laboratorio e il rafforzamento dei siti di Bressanone/Brixen e Kufstein, in Austria. Forte di un fatturato superiore a 430 milioni di euro, Durst Group punta ora a raddoppiarlo entro i prossimi cinque anni, anche grazie al consolidamento della propria posizione nelle tecnologie dedicate alla stampa tessile industriale.

L’integrazione di Aleph

Durst Como prende forma dall’acquisizione di Aleph, azienda specializzata nella progettazione e nello sviluppo di soluzioni inkjet avanzate per la stampa diretta su tessuto e su carta. L’operazione è stata avviata nel 2023 e completata nel 2025, con la successiva integrazione della società all’interno di Durst Group S.p.A. La presenza del Gruppo nel settore tessile era già consolidata attraverso l’hub di Kufstein. L’integrazione di Aleph estende ora tale presenza a Como, valorizzando il know-how del territorio e rafforzando il posizionamento di Durst lungo l’intera filiera tessile, della moda e delle applicazioni ad alto valore aggiunto. L’operazione consente inoltre di unire competenze tecnologiche, capacità produttive e conoscenza del mercato in un ecosistema dedicato all’innovazione. Durst Como diventerà il terzo centro di sviluppo e produzione del Gruppo con competenze di ricerca e sviluppo, accanto ai siti di Bressanone/Brixen e Lienz. La struttura assumerà un ruolo strategico nello sviluppo e nella produzione di tecnologie inkjet per la stampa tessile digitale, con particolare attenzione ai comparti fashion e home textile. Il sito sarà sviluppato progressivamente anche come centro dedicato alla collaborazione con i clienti e alla progettazione di soluzioni di automazione e software per il settore tessile. Parallelamente, Kufstein manterrà il ruolo di hub specializzato per gli sviluppi superwide e per le applicazioni speciali, comprese le tecnologie di asciugatura dedicate ai sistemi tessili e grafici di grande formato. L’integrazione tra le diverse sedi costituisce la base della presenza internazionale di Durst nella stampa tessile digitale. “Questo progetto rappresenta una tappa fondamentale del nostro percorso di crescita - commenta Alessandro Manes, director global sales industrial textile di Durst Group -. Il nostro obiettivo è creare a Como un polo tecnologico e produttivo altamente specializzato, capace di attrarre competenze, sviluppare nuove professionalità e generare nuove opportunità per il territorio”.

Sviluppo sostenibile e territorio

La nuova sede sarà realizzata secondo gli standard industriali e tecnologici di Durst Group, con particolare attenzione a innovazione, efficienza e integrazione con il contesto locale. Il progetto interesserà un edificio esistente, evitando nuovo consumo di suolo e ulteriore impermeabilizzazione del territorio. La riqualificazione energetica seguirà criteri orientati all’impiego di energia al 100% non fossile. Tra gli interventi previsti figurano l’installazione di pompe di calore in sostituzione degli impianti di riscaldamento a gas e la realizzazione, nella prima fase, di un impianto fotovoltaico da circa 600 kWp destinato alla produzione di energia elettrica interamente green. In linea con altre iniziative già adottate negli stabilimenti del Gruppo, il sito ospiterà anche una colonia di api come misura di sostegno alla biodiversità e all’ecosistema locale. Durst Como si inserisce in una visione industriale più ampia che mira a rafforzare le capacità produttive e innovative del Gruppo in Italia, valorizzando il legame con il distretto tessile comasco e con il patrimonio di competenze della filiera. L’investimento si traduce in un impegno concreto verso il territorio attraverso nuove opportunità occupazionali, creazione di valore e ulteriore sviluppo industriale. Abbiamo approfondito i temi del progetto con Christoph Gamper, CEO & co-owner di Durst Group.

La nascita del nuovo polo di Como rappresenta un investimento importante per il gruppo. Quali sono gli obiettivi industriali e strategici che vi siete posti e quale ruolo avrà questa struttura nello sviluppo futuro dell’azienda?

«Con il nuovo polo Durst Como, Durst Group compie un ulteriore passo importante nel proprio sviluppo strategico di lungo periodo. L’investimento di circa 20 milioni di euro in edifici e infrastrutture sottolinea l’importanza strategica della stampa tessile digitale per il Gruppo. Dopo Bressanone e Lienz, Como diventa il terzo centro di sviluppo e produzione di Durst Group, con attività di ricerca e sviluppo. Durst Como non è una società autonoma, ma un polo di Durst Group con un chiaro focus sulla stampa tessile digitale. Il nuovo sito sarà sviluppato specificamente per applicazioni nei settori della moda e del tessile per la casa, con l’obiettivo di affermarsi come centro di riferimento per soluzioni tessili e grafiche. Allo stesso tempo, Kufstein, in Austria, resterà l’hub dedicato alle soluzioni superwide e agli sviluppi speciali, ad esempio nelle applicazioni tessili, grafiche e nei sistemi di asciugatura. Durst Como si inserisce quindi in una chiara strategia improntata sullo sviluppo di poli produttivi: Bressanone/Brixen, Lienz, Kufstein e Como svolgono ciascuno ruoli complementari all’interno del Gruppo. In una prospettiva più ampia, l’espansione si inserisce nel percorso di crescita di Durst Group, che ambisce a raddoppiare il proprio fatturato nei prossimi cinque anni, partendo da ricavi attuali pari a circa 430 milioni di euro. La stampa tessile non rappresenta una nuova area di business per Durst: è un ambito strategico da oltre dieci anni, con investimenti che hanno già superato i 50 milioni di euro. Con Como, questo sviluppo trova ora un consolidamento geografico nel cuore di uno dei distretti tessili più importanti al mondo».

Avete scelto di investire nel cuore del distretto tessile comasco, uno dei più rilevanti a livello internazionale. Quali vantaggi offre oggi la vicinanza a produttori, brand e filiera moda e come immaginate l’evoluzione di questo ecosistema nei prossimi anni?

«La scelta di Como è stata naturale. Il territorio è riconosciuto a livello internazionale come uno dei centri di riferimento dell’industria tessile e della moda e offre un accesso diretto a stampatori, converter, brand, designer e fornitori. Questa prossimità al mercato è fondamentale per Durst: le applicazioni possono essere testate più rapidamente, sviluppate insieme ai clienti e validate in contesti produttivi reali. Como è un laboratorio naturale per la stampa tessile digitale. È esattamente per questo che siamo qui. Durst porta in questo ecosistema la propria competenza industriale, una prospettiva internazionale e l’esperienza nello sviluppo di soluzioni produttive scalabili. Allo stesso tempo, ci aspettiamo che il sito contribuisca a un’ulteriore concentrazione di know-how, alla creazione di posti di lavoro qualificati e alla generazione di valore sul territorio. Nei prossimi anni, crediamo che il distretto comasco diventerà ancora più importante come luogo in cui tecnologia, competenze applicative, design e produzione industriale convergono».

Il progetto nasce dall’acquisizione di Aleph. Quali competenze, tecnologie e asset entrano a far parte dell’offerta del gruppo e quali nuove opportunità si aprono per clienti e partner?

«Lo sviluppo di Durst Como è legato all’acquisizione di Aleph. Aleph è stata acquisita nel 2023, l’integrazione è stata completata nel 2025 e l’azienda è stata pienamente incorporata in Durst Group S.p.A. Aleph, quindi, non esiste più come società indipendente. È importante chiarire che Durst non è entrata nel settore della stampa tessile attraverso Aleph. La stampa tessile era già un ambito strategico per il Gruppo, anche grazie all’hub di Kufstein. Aleph estende questa presenza, portando competenze approfondite in ambito applicativo e di processo dal cuore del distretto tessile comasco. Le competenze integrate in Durst Group includono, in particolare, il know-how inkjet per la stampa diretta su tessuto e su carta, oltre a un’ampia esperienza in applicazioni, processi e flussi produttivi. La combinazione tra la forza industriale di Durst, la sua capacità di sviluppare soluzioni scalabili e le competenze tessili e applicative di Aleph crea nuove opportunità per clienti e partner. Il nostro obiettivo è offrire soluzioni sempre più integrate lungo l’intera catena del valore: dalla tecnologia agli inchiostri e al software, fino all’integrazione dei processi e al post-trattamento. Il focus è riunire in un unico luogo qualità industriale, flessibilità e scalabilità economica».

La stampa tessile digitale sta vivendo una fase di forte trasformazione. Quali sono oggi le principali richieste del mercato e quali trend ritenete destinati a incidere maggiormente sulla competitività delle imprese del settore?

«Il settore vive una fase di profonda trasformazione. Il mercato richiede maggiore flessibilità, tempi di consegna più brevi, qualità elevata e ripetibile, e modelli produttivi più sostenibili. Allo stesso tempo, il settore si sta progressivamente allontanando da strutture produttive orientate esclusivamente alla produzione di massa, per evolvere verso modelli più agili, capaci di rispondere meglio alla domanda reale. La produzione deve essere sempre più allineata alle esigenze effettive del mercato, con minore sovrapproduzione, filiere più corte e maggiore capacità di adattamento. In questo contesto, la stampa digitale è una tecnologia chiave per processi integrati e orientati al valore. Durst non è più soltanto un produttore di macchine. Siamo sempre più un knowledge owner: sviluppiamo sistemi di stampa, certamente, ma anche le competenze di processo, le applicazioni, i modelli produttivi e i flussi digitali che li accompagnano. È qui che si trova la vera leva per la competitività dei nostri clienti».

Innovazione digitale, automazione e gestione dei dati stanno cambiando profondamente i processi produttivi. In che modo il nuovo centro contribuirà ad accelerare questa evoluzione e quali tecnologie considerate più decisive per il futuro della manifattura tessile?

«Durst Como contribuirà ad accelerare questa evoluzione. Il sito è pensato per portare più rapidamente a maturità di mercato soluzioni industriali integrate, composte da hardware, software, inchiostri e processi. Particolarmente importanti saranno i flussi digitali connessi, il controllo dei processi basato sui dati e l’integrazione delle fasi produttive a monte e a valle della stampa. Anche l’intelligenza artificiale avrà un ruolo importante nel rendere la produzione tessile più efficiente, più controllata e più flessibile. La stretta vicinanza a clienti, applicazioni e filiere ci consentirà di validare più rapidamente le nuove soluzioni e di svilupparle ulteriormente in modo concreto e orientato alle applicazioni. Questa combinazione tra prossimità al mercato e capacità di sviluppo industriale rappresenta uno dei principali punti di forza del nuovo centro».

Guardando ai prossimi cinque anni, quale impatto vi aspettate che Durst Como abbia sul mercato europeo della stampa tessile digitale e quali risultati vi permetteranno di considerare raggiunti gli obiettivi del progetto?

«In relazione al prossimo quinquennio ci aspettiamo che Durst Como rafforzi in modo significativo la posizione di Durst Group nel mercato europeo della stampa tessile digitale, in particolare nei segmenti moda e tessile per la casa. Como è destinata a diventare un punto di riferimento per lo sviluppo e la produzione in questo ambito, mentre Kufstein continuerà a svolgere un ruolo centrale nelle soluzioni superwide, negli sviluppi speciali, nelle tecnologie di asciugatura e nelle applicazioni grafiche. Una tappa importante sarà ITMA 2027, la fiera di riferimento del settore meccano tessile a livello internazionale, dove è prevista la presentazione della prossima generazione di tecnologie co-sviluppate a Como. Misureremo il successo del progetto attraverso diversi criteri: l’ampliamento del team e la creazione di posti di lavoro qualificati, la maturità di mercato delle nuove soluzioni, la crescita dei ricavi nel tessile e il rafforzamento del ruolo di Durst all’interno del distretto comasco. In una prospettiva più ampia, Durst Como contribuisce all’ambizione del Gruppo di raddoppiare il fatturato nei prossimi cinque anni. Soprattutto, però, il sito intende dimostrare come competenza industriale, innovazione digitale e know-how applicativo nel tessile possano essere combinati per creare nuovi modelli produttivi orientati al futuro».