Digital Angels festeggia a Milano 15 anni. Tedeschi: «Ora serve una riflessione sull'AI slop»
Dopo Roma, il format "DAs 15 Years Forward" fa tappa stasera nel capoluogo lombardo. Per il 2026 attesi 37 milioni di fatturato (+30%) e 50 di billing (+25%)
Piermario Tedeschi
Dopo Roma, la Milan Edition di "DAs 15 Years Forward" celebra questa sera nel capoluogo lombardo i primi 15 anni di attività di Digital Angels (dalle 19:00 presso Dhole, in via Gerolamo Tiraboschi 2). Sarà anche l'occasione per festeggiare gli obiettivi già quasi raggiunti dall'agenzia, di cui è M.D. Piermario Tedeschi, a partire da un ulteriore incremento del 30% del fatturato, atteso quindi intorno ai 37 milioni di euro.
Allo stesso modo, il billing gestito da DAs Media passerà da 40 a 50 milioni di euro, pari al +25%, con un'incidenza dei budget pubblici del 10%. Sulla P.A. Digital Angels è notoriamente molto attiva: la nuova struttura dedicata Angels for Gov a metà anno aveva già raggiunto un fatturato di 2,6 milioni di euro, con previsione di superare i 4 milioni nei 12 mesi. Intanto, in attesa dell'esito di alcuni, sul fronte del new business si segnalano da ultimi gli incarichi per i social di Acqua Lete e di Bimbosan.
I progetti
«Quindici anni fa siamo nati come esperti di Google e Facebook, e da allora non abbiamo smesso di innovare, integrando canali e strumenti, anticipando le novità del settore, migliorando l'offerta con servizi di social media marketing, poi strategy, creatività, offline, influencer marketing, data & analytics e da ultimo l'intelligenza artificiale – spiega Tedeschi –. La scommessa iniziale insita nel nostro nome era creare un'agenzia che stesse sempre al fianco dei brand, come veri e propri partner, affidabili, competitivi e innovatori. Oggi quella scommessa ha un nome, due sedi, cento persone e risultati che parlano da soli. L'elemento che mi rende più orgoglioso è la direzione in cui stiamo andando: accanto ai nostri clienti, ma un passo prima. Per stare sempre un passo avanti.
«Per quanto riguarda l'AI, ci permette di essere molto più attenti nelle analisi tecniche e nella redazione dei report sui fronti di SEO e GEO, liberando quindi più risorse per la consulenza, e di allineare perfettamente il TOV al posizionamento e alla brand identity nelle attività di social marketing, creando appositi digital twin che alimentiamo con documenti, testi, brochure e cataloghi. Inoltre abbiamo attivato il "VICs Program", il “club” dei nostri “Very Important Clients”, ovvero tutti, un programma esclusivo di formazione e networking: dal 2020, il progetto offre attività di caring e loyalty con una piattaforma digitale per valorizzare competenze, relazioni e opportunità di crescita.
«Ma stasera parleremo anche di creatività, per lanciare l'alert e una riflessione sull'AI slop, ovvero la “sbobba” digitale, i contenuti di scarsa qualità generati in massa dall'AI senza un reale controllo o lavoro umano, creati unicamente per ottenere visualizzazioni, catturare clic o generare guadagni pubblicitari. Contenuti fatti in serie, corretti, veloci, tutti uguali: in una parola, mediocrità; si risparmia tempo e si pubblica sempre di più, finché niente sembra più valere la pena di essere guardato. Campagne tutte carine, nessuna memorabile: e nessuna che duri più di uno scroll. Ma la creatività ha bisogno di qualcosa di più».