Autore: Redazione
24/05/2016

Confindustria Intellect riparte da Unicom e Assorel

Nell’organismo da cui sono uscite anche Assoconsult e Assirm si è insediata la nuova Giunta, che ora cercherà di aggregare altre associazioni, rilanciando progetti relativi a temi come contratto, gare pubbliche e internazionalizzazione

Confindustria Intellect riparte da Unicom e Assorel

La spaccatura all’interno di Confindustria Intellect, - preannunciata da DailyMedia lo scorso 30 marzo, in seguito alla decisione che Assoconsult e Assirm stavano per prendere sull’abbandono dell’l’organismo -, si è effettivamente consumata. E’ avvenuto due settimane fa, quando il Comitato di Presidenza (che si è svolto in modalità conference call) ha preso atto delle dimissioni delle due associazioni guidate, rispettivamente, da Carlo Maria Capè e Umberto Ripamonti. Più precisamente, Assirm aveva già annunciato le proprie dimissioni nel 2015 e non le ha più ritirate, mentre Assoconsult le ha ufficializzate ai primi di maggio (in realtà fuori tempo massimo, ma comunque accettate). Giovedì scorso si è insediata la nuova Giunta della Federazione, nella quale sono rimaste le sole Unicom e Assorel. La Giunta ha nominato presidente Donatella Consolandi. La past-president di Unicom subentra a Ezio Lattanzio, che ha retto Confindustria Intellect fino alla fine del 2015 e in proroga in questi primi mesi del 2016, anch’egli come past-president di Assoconsult. Della nuova Giunta fanno parte Alessandro Pavesi, Carolina Mailander e Filomena Rosato per conto di Assorel, mentre Alessandro Ubertis, Erica Lo Buglio e Maria Grazia Persico sono riferiti a Unicom. Pavesi, che già lo era, e Ubertis - diventato, a sua volta, presidente di quest’ultima a metà febbraio - sono stati nominati vice presidenti. «Aggregare intorno al ruolo della comunicazione altri enti e organizzazioni, sia confindustriali che non, lavorando su iniziative e progetti per lo sviluppo, l’innovazione e la crescita del comparto - ha spiegato a DailyMedia Donatella Consolandi - è uno dei principali obiettivi del nuovo corso di Confindustria Intellect. La Giunta tornerà a riunirsi nella prima metà di giugno per avviare le prime, concrete attività tra cui, ovviamente, spiccano la ridefinizione e la riproposizione delle iniziative inerenti il contratto di lavoro, le gare pubbliche e l’internazionalizzazione, elementi che erano già al centro della mission di Confindustria Intellect ma che non sono state più sviluppate. Venerdì, infine, abbiamo informato Confindustria della nostra volontà di andare avanti, fissando la data della fine dell’anno per fare un consuntivo sui nostri sviluppi, anche in termini aggregativi». Donatella Consolandi “pensa” al possibile coinvolgimento di organismi già presenti in Confindustria oppure esterni, considerando anche che in quest’ultima ci sono già altre aggregazioni “vicine” a Confindustria Intellect (la cui sede operativa sarà presso Unicom, a Milano, e quella legale presso Confindustria, a Roma) per aree tematiche, come Confindustria Digital, Confindustria Radio Televisioni e Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici; e dove potrebbe trovare collocazione la stessa Assoconsult, che è iscritta direttamente all’organismo di cui, dal 25 maggio, diventerà presidente Vittorio Boccia. Mentre per quanto riguarda Assirm ne è, per ora, al di fuori. In generale, poi, con la nuova gestione, bisognerà vedere se, eventualmente, tutte queste entità legate ai KIBS saranno a loro volta riorganizzate in un’unica Confindustria Servizi alle Imprese.