cinema l’analisi degli acquirenti UCI e The space
Un’approfondita indagine per delineare con precisione il profilo degli Acquirenti Cinema nel nostro Paese, con risultati di particolare significato soprattutto in funzione delle attività legate alla pianificazione pubblicitaria
Prosegue in questo numero diDailyMedia l’analisi dell’approfonditaricerca sviluppatadall’istituto GfK sul profilo degli acquirentidi cinema in riferimento alle sale UCI Cinemas e The Space Cinema. Un progetto che mira ad approfondire,appunto, il profilo degli spettatori andandoad analizzare la loro frequentazionedelle sale nell’anno mobileterminato a settembre 2017. In particolare,uno degli aspetti chiave percercare di scattare una fotografia dettagliatasui frequentatori delle sale èriuscire a stabilire come avviene propriola frequentazione. E qui, si imponeuna domanda essenziale: con chi,dunque, si va al cinema?
Con il partner
Analizzando i dati relativi agli ingressi,si evince che le sale UCI e The Spacehanno registrato una quota pari al41,6% di coppie (marito/moglie/partner),mentre il 36% ha deciso di andareal cinema insieme ad amici. Laterza fetta più consistente in questoambito riguarda chi ha scelto di entrarein una sala UCI o The Space coni figli: in questo caso, la quota risultapari al 14,8%. Le altre modalità di frequentazionefanno segnare, invece, livelliinferiori: il 9,5% ha preferito andareal cinema con altri parenti, mentreil 5,5% lo ha fatto in solitudine. Infine,il 3,3% è andato in sala con i nipoti, il2,4% con i colleghi di lavoro e una minimaparte del campione ha semplicementeindicato “con altre persone”,in totale l’1,7%.
Strumenti di conoscenza
Ma un altro tema interessante che siricava dall’attenta lettura della ricercariguarda le modalità con cui i potenzialispettatori sono venuti a conoscenzadi un determinato film inprogramma nelle sale UCI e The Space.E su questo fronte spicca un datonettamente al di sopra degli altri: traileral cinema. È proprio così, infatti,che gli spettatori delle sale UCI e TheSpace hanno saputo della programmazionedi un determinato film, intutto il 26% del totale. A seguire, moltoravvicinate, le quote di chi è venutoa conoscenza di un film da amici/parenti/conoscenti (per il 16%), daspot televisivi (il 13,7%) e da trasmissionio servizi televisivi (il totale, inquesto caso, è pari all’11,3%).
Il ruolo della rete
La pubblicità su internet, invece, èrisultata fonte di informazione essenzialeper il 9%, subito prima dellerecensioni e delle critiche sullastampa, in relazione a quotidiani,riviste e periodici. E la percentuale,in questo ambito, si attesta all’8,4%.L’advertising sulla stampa, invece,ha saputo informare il 7,3%, mentrel’outdoor - cartellonistica in strada,poster, manifesti e cartelloni -, èrisultata decisiva nel 6% dei casi. Unultimo cenno per un’ulteriore modalitàinformativa, che va a chiudereil ranking delle prime dieci posizioni:si tratta di chi è venuto a conoscenzadi un determinato film attraversoil passaparola su forum, bloge social network in rete. E si tratta diuna percentuale attestata al 4%.