Il caldo inverno della NBC, tra Olimpiadi e Super Bowl
“Le vendite di entrambi gli eventi sono vivaci, e ci attendiamo di raggiungere i target prefissati”, ha dichiarato Dan Lovinger
NBCUniversal è pronta a raccogliere i frutti degli investimenti effettuati per accaparrarsi i diritti di trasmissione del Super Bowl e delle Olimpiadi invernali, in programma a febbraio dell’anno prossimo. “Le vendite di entrambi gli eventi sono vivaci, e ci attendiamo di raggiungere i target prefissati”, ha dichiarato Dan Lovinger, vice presidente esecutivo per pubblicità e marketing del dipartimento sportivo di NBC. In particolare, spiega un articolo del Wall Street Journal, il network si attende una crescita a “doppia cifra” degli introiti derivanti da advertising per le Olimpiadi in Corea del Sud, un bel balzo in avanti rispetto agli 800 milioni generati nel 2014 a Sochi. Su questo fronte, la NBC è pronta anche a cambiare la metrica di vendita, passando dalla reach familiare tipicamente televisiva a una tecnica più avanzata capace di garantire informazioni sul volume di pubblico superiore ai due anni e più simile alle rilevazioni dell’online. Per quanto riguarda il Super Bowl, l’evento televisivo più visto al mondo, la finale del campionato professionistico di football americano avrà luogo a Minneapolis il 4 febbraio 2018, qualche giorno prima della cerimonia di apertura della manifestazione olimpica. La stima vede le entrate pubblicitarie del Super Bowl a quota 350 milioni di dollari, con i 30 secondi commercializzati a 5 milioni, un prezzo stellare ma comunque comparabile a quelli del 2016, quando è stata Fox a raccontare l’ultimo atto del torneo sportivo. Ma la NBC può giocarsi una carta in più: l’anno prossimo avrà la (non comune) possibilità di vendere pacchetti abbinati Olimpiadi/Super Bowl. E in questo caso, il broadcaster si attende che almeno il 25% degli inserzionisti scelga di supportare i due eventi.