Business Insider unifica l’acquisto di annunci programmatici all’interno delle varie edizioni europee
L’editore permetterà agli inserzionisti di acquistare le sue audience in programmatic in modo unificato attraverso tutte le sue property, compresa quella italiana che viene gestita da Gedi Gruppo Editoriale
Business Insider (BI), editore di proprietà di Axel Springer, si è espanso in maniera aggressiva in Europa negli ultimi anni, con una maggiore presenza nel Regno Unito. Come molti grandi editori statunitensi, è cresciuto nella regione attraverso partnership con i media player locali. Prisma Media in Francia, Finanzen (parte di Axel Springer, società madre di BI) in Germania, GEDI Gruppo Editoriale in Italia, Bonnier Media nei paesi nordici, Z24 nei Paesi Bassi e Grupa Onet in Polonia. In Spagna, il partner locale è il proprietario della BI Axel Springer España. La società britannica è di proprietà e gestita da BI, che dichiara di avere 30 milioni di visitatori mensili sulle sue testate, 8 milioni dei quali provenienti dal Regno Unito.
Inventory unificata
Il publisher ha un totale di 17 edizioni internazionali e ha dichiarato che, da ottobre in poi, gli inserzionisti potranno acquistare le sue audience in programmatic in modo unificato attraverso tutte le edizioni di BI nel Regno Unito, Francia, Germania, Italia, Polonia, Spagna, Paesi Bassi e nei paesi nordici. Il marketplace si collegherà anche all’inventario statunitense dell’editore. Quindi, se un acquirente vuole acquistare tutti i lettori francofoni, per esempio, può targettizzare tutti coloro che parlano francese attraverso le varie property europee, poiché BI lavora su una base di revenue-share con i suoi partner.
Obiettivi di crescita
Mettendo in comune l’inventario di tutte le edizioni di BI dei suoi partner europei, l’editore spera di far crescere ulteriormente i propri introiti programmatici. Nel terzo trimestre di quest’anno i ricavi programmatici di BI nel Regno Unito sono cresciuti del 112% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Un salto simile è stato fatto nel trimestre precedente. Il fatturato programmatico dell’editore è pari a circa il 35% del fatturato complessivo. BI sta anche considerando la possibilità di includere l’inventario di altre testate nei portafogli dei media partner, anche se le discussioni riguardo a questo progetto sono appena iniziate, secondo Julian Childs, svp of international and managing director BI UK. Per ora, non tutto l’inventario di tutti i partner sarà disponibile sul mercato. Quanto inventario per ogni edizione dipenderà dal partner in ogni Paese. Ma l’obiettivo è di continuare ad aumentare la quantità di inventory che può essere messa in comune.