Autore: Redazione
07/09/2026

Betsson Sport, obiettivo uplift degli investimenti nel 2027: strategia always on tra TV, digital e territorio

Edoardo Gasparin, Marketing Manager Italia, spiega le strategie del gruppo, che si avvale di Starcom per il planning

Betsson Sport, obiettivo uplift degli investimenti nel 2027: strategia always on tra TV, digital e territorio

Edoardo Gasparin

Betsson Sport guarda alla parte finale del 2026 puntando sulla concentrazione degli investimenti e su un approccio sempre più integrato tra grandi media, contenuti digitali, sponsorship e attivazioni territoriali. Una strategia che, nelle intenzioni del brand, dovrà proseguire anche nel 2027, con l'obiettivo di costruire una relazione continuativa con la propria community e non limitarsi alle sole occasioni legate alle partite.

La linea è frutto di un'analisi delle attività sviluppate nelle stagioni precedenti, che ha portato il brand a individuare i territori e i formati maggiormente performanti sui quali polarizzare le risorse. «Abbiamo fatto un grande studio di cosa ha performato bene nelle stagioni precedenti – spiega Edoardo Gasparin, Marketing Manager Italia di Betsson Group –. Abbiamo capito che vogliamo polarizzare un po' gli investimenti su quello che ha performato particolarmente bene».

Sul fronte televisivo, Betsson Sport è già presente con una pianificazione che coinvolge DAZN, Sky e Sportitalia, con formati ad alta visibilità. A questa attività si aggiunge la campagna di StarCasinò con Lino Banfi su Mediaset, on air dal 14 settembre e per tutto il quarto trimestre, con un focus sul tema del gioco responsabile. È inoltre allo studio, come dichiarato, una nuova campagna di Betsson.it su ulteriori canali televisivi.

Dalla TV alle community
La strategia non si esaurisce però nei grandi mezzi. Il brand vuole infatti affiancare alle grandi vetrine una presenza più vicina ai tifosi, attraverso una serie di iniziative offline e territoriali. Un approccio che Gasparin sintetizza come una strategia "a chilometro zero", pensata per rafforzare il rapporto diretto con le community.

In questo quadro si inseriscono le sponsorship rinnovate con Inter e Bari, insieme alle dieci attività di sponsorizzazione locale sviluppate nell'ambito di Betsson Sport Club. Il principio è quello di combinare la visibilità garantita dai grandi asset con iniziative in grado di creare un contatto fisico e diretto con il pubblico. È la logica che il manager definisce "O2O", dall'online all'offline: «Quando tu hai uno stile che è "la passione fa la differenza", quella passione non la puoi abbandonare. Voglio continuare a fare in modo che ci sia quella visione e che Betsson venga accostata alla passione. Per noi è cruciale, perché vogliamo avere una relazione identitaria con la nostra community».

Strategia editoriale
La stessa filosofia si riflette nella strategia editoriale. Betsson Sport continuerà a presidiare quotidianamente i propri canali social con contenuti dedicati al calcio e allo sport, andando oltre il racconto dei 90 minuti. Tra i format recenti, "Totti contro tutti", costruito proprio per valorizzare retroscena e contenuti snack legati al mondo del calcio, rappresenta il modello che il brand intende sviluppare ulteriormente. Gli ambassador saranno inoltre confermati per tutto il quarto trimestre.

A San Siro, in occasione di Inter-Napoli del 5 settembre, questa impostazione ha trovato una nuova applicazione concreta. Betsson Sport, Official Main Partner dell'Inter, ha attivato la Betsson Sport Lounge con le postazioni Plinko e Football Rise portando sul terreno di gioco Wesley Sneijder per la challenge "Entra in campo con Sneijder".

2027: approccio always on
Per il prossimo anno il lavoro è ancora in fase di definizione, ma la direzione è già tracciata: continuità della piattaforma "La passione fa la differenza", grandi formati e un presidio più costante durante tutto l'anno. Il modello sarà quindi sempre più always on, con l'intento di evitare una comunicazione fatta esclusivamente di picchi in corrispondenza degli eventi sportivi. «Non vogliamo raccontare solo i 90 minuti, ma quella che è l'esperienza, quello che è il mondo del calcio, quello che è il mondo dello sport», sottolinea Gasparin.

Anche sul fronte degli investimenti, il gruppo punta a mantenere una presenza significativa. Il budget 2027 non è ancora stato finalizzato e il manager non fornisce una cifra, ma indica come obiettivo un livello almeno in linea con quello dell'anno precedente, con un possibile incremento soprattutto per sostenere le campagne TV.

La pianificazione media rimane affidata a Starcom, mentre per le relazioni esterne Betsson Group conferma Spencer & Lewis. La creatività viene invece in larga parte sviluppata internamente, con il contributo di stakeholder esterni. La direzione, dunque, è quella di un ecosistema che mette insieme TV, programmatic e altri canali performance, social e content, sponsorship e territorio. Una combinazione che punta a tenere insieme la necessità di grande visibilità del brand e quella, altrettanto strategica, di costruire un rapporto più diretto e continuativo con i tifosi.