Autore: Redazione
29/04/2016

Nel Q1 Amazon segna l'utile più grande di sempre

Merito della redditività del cloud con Amazon Web Services e degli investimenti in più business, senza dimenticare la centralità dell'ecommerce

Nel Q1 Amazon segna l'utile più grande di sempre

In una settimana difficile a Wall Street, in cui Apple e Twitter hanno mostrato segnali di sofferenza, e dopo il trionfo di Facebook, è stata la volta di Amazon. Il colosso di Jeff Bezos ha superato le attese degli analisti sulla maggior parte delle linee di business e il titolo è arrivato a guadagnare fino al 12% nell’after hour a oltre 677 dollari per azione. Merito degli ingenti investimenti effettuati nel tempo, in particolare quelli sulla divisione Amazon Web Services (AWS), che ha permesso di realizzare l’utile più grande di sempre grazie alla sua redditività.
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Jeff Bezos Una cosa non di poco conto se si considera che Amazon è nata nel 1994, si è quotata nel 1997 e ha realizzato il primo utile nel 2003. Oggi, la società è impegnata su vari fronti, tra tutti il video streaming, la produzione originale di contenuti e i nuovi device Fire TV e Amazon Echo. Senza dimenticarci che Amazon è un grandissimo ecommerce, un portale che sta sostituendo Google nel search, con le persone che tendono a bypassare Big G quando vogliono fare acquisti.    

Amazon Web Services

Amazon Web Services è un insieme di strumenti  di cloud computing on demand che spazia dallo storage al networking, dal database ad analytics e application services fino a deployment, management e mobile, utilizzati da nomi del calibro di Unilever e Netflix. La crescita mostrata da questa unit suggerisce una grande vitalità nella domanda del mercato di riferimento nonostante una competizione serrata che vede anche la presenza di Google.
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Nel 2016 il giro d’affari di AWS potrebbe arrivare a sfiorare i 10 miliardi di dollari. Per Amazon è una grande vittoria: la società ha speso tantissimo per diversificare le proprie attività e dopo qualche scommessa persa, AWS dimostra di poter fare soldi. Tanti soldi. Venendo ai numeri, nel Q1 AWS ha fatturato la bellezza di 2,57 miliardi di dollari, a +64% rispetto agli 1,57 miliardi di un anno prima, sopra le previsioni. Ma la cosa più interessante - sottolinea sempre TechCrunch - è l’utile operativo di AWS: 604 milioni, a fronte dei 588 del core business in Nord America. Amazon, insomma, non è più (solo) sinonimo di ecommerce. E, soprattutto, alcuni suoi asset sono più redditizi di questa attività.  

Q1 Highlights

  • Le revenue di Amazon sono state pari a 29,13 miliardi, a +22% sull’anno precedente
  • L’utile per azione è stato di 1,07 dollari, quasi il doppio degli 0,58 attesi. Nello stesso trimestre dell’anno scorso la perdita era stata di 12 cent. L’utile netto è stato di 513 milioni, contro un rosso da 57 milioni nel Q1 del 2015: un risultato più basso rispetto ad altre società che risente dei pesanti sforzi fatti da Bezos per allargare il business
  • I costi di spedizione di Amazon sono lievitati del 42% a 3,3 miliardi. La percentuale più alta mai registrata.
  • I ricavi da technology & content sono stati pari a 3,5 miliardi.
  • Le entrate internazionali valgono circa un terzo del totale a 9,6 miliardi, in netta ascesa dai 7,8 miliardi del pari periodo dell’anno scorso
  • Amazon nel 2015 ha incrementato la propria capitalizzazione del 42%