Autore: Redazione
16/02/2016

Unicom: Alessandro Ubertis è il nuovo presidente

Il socio e a.d. di Carmi e Ubertis è stato nominato ieri dai nuovi 15 consiglieri e promette di seguire le direttrici avviate da Donatella Consolandi, con un particolare focus su formazione, servizi e la condivisione di una cultura del progetto

Unicom: Alessandro Ubertis è il nuovo presidente

Come era stato ipotizzato da DailyMedia, ieri, l’assemblea di Unicom ha rinnovato il Consiglio Direttivo che, a sua volta, ha nominato come nuovo presidente Alessandro Ubertis. Socio e a.d. di Carmi e Ubertis, quest’ultimo è già stato consigliere dell’associazione e ne è stato uno dei probiviri nel triennio di mandato di Donatella Consolandi, che si conclude con un saldo positivo sia in termini numerici - con 45 new entry nel periodo, 19 in più, togliendo quelle uscite, rispetto appunto al 2012 - che qualitativi: sul fronte interno, come rafforzamento del “senso di appartenenza” allo storico organismo delle agenzie di imprenditori italiani e, su quello esterno, per le molte iniziative avviate e il contributo fornito per la tutela e la rappresentanza della categoria. «Il triennio appeno concluso - ha commentato la stessa Donatella Consolandi - consegna un’associazione unita e capace di raggiungere grandi risultati. Nonostante, infatti, il periodo particolarmente critico sia per il mondo associativo che, in generale, per il settore della comunicazione, la presidenza, unitamente a un gruppo di consiglieri, conclude orgogliosa un mandato di grandi soddisfazioni». Diversi di questi ultimi uscenti, non a caso, si sono ricandidati per il prossimo triennio, in un’ottica di continuità, per portare la loro esperienza, mentre altri nuovi associati hanno proposto la loro candidatura per mettersi al servizio di Unicom portando nuove professionalità ed esperienze che possono contribuire a farla ulteriormente crescere. Dei 20 associati che si sono candidati, ne sono stati eletti 15 e, cioè: Alberto Acito, Federico Alberto, Roberto Amarotto (che era uno dei 4 v.p. uscenti), Davide Arduini, Gianluca Bovoli, Salvo Ferrara, Alberto Gaiga, Diego Illetterati, Erica Lo Buglio, Francesco Mazzo, Maria Grazia Persico, Federico Rossi, Loris Zanelli e Federico Zattarin, oltre, ovviamente, allo stesso Ubertis, che si è riservato di procedere alla nomina dei vicepresidenti e alla composizione del comitato di presidenza nel corso del prossimo consiglio, fissato per il 22 febbraio. Per il Collegio dei Probiviri sono risultati eletti Andrea Lupo, Gerlando Matina e Luciano Tolomei; per quello dei revisori dei conti,  Andrea De Bortoli, Giuseppe Incarbona e Paolo Rossi. “Continuità rivoluzionaria” è lo slogan d’impatto che Ubertis propone come filo ispiratore del suo mandato, così come lo anticipa a DailyMedia. «L’obiettivo primario per il quale lavorerò con il mio nuovo team - spiega - è infatti quello di rendere l’associazione sempre più utile alle agenzie, chiedendo a queste ultime a loro volta di esserlo per Unicom. Vorrei che i soci diventassero “testimoni” dei valori associativi e che, viceversa, quest’ultima li possa rappresentare anche su questo fronte, aiutando a crescere in particolare le imprese meno grandi e strutturate: un po’ come è successo già alla società di branding e design mia e di Elio Carmi. Per questo, cercherò di porre un particolare focus sulla formazione, con la creazione di un comitato scientifico che contribuisca, anche con il coinvolgimento di esperti esterni, a creare una cultura del progetto. Cercheremo, inoltre, di rafforzare i rapporti con le altre associazioni, ricordando però che non esistono “salotti buoni” ma “un’ottima professione”: non solo AssoCom ma, anche, Aiap, Adci, Iab e Assoconsult, con la quale ultima, e insieme ad Assirm e Assorel, sosteniamo anche Confindustria Intellect: alle cui attività, va sottolineato, ha dato un forte contributo proprio Donatella Consolandi. E, infine, cercheremo di lavorare, oltre che con le Università, come già avviene, anche con le scuole professionali, in una logica di creazione della cultura d’impresa, e per aumentare quantità e qualità dei servizi erogati».