Autore: Redazione
19/05/2026

Adform porta l’Agentic Advertising nel cuore dell’adtech con oltre 800 funzionalità AI integrate

La piattaforma FLOW diventa accessibile tramite ChatGPT, Claude, Microsoft Copilot e altri sistemi AI grazie al protocollo MCP, con strumenti avanzati per pianificazione, ottimizzazione, reporting e gestione delle campagne in tempo reale

Adform porta l’Agentic Advertising nel cuore dell’adtech con oltre  800 funzionalità AI integrate

Adform accelera sull’intelligenza artificiale applicata all’advertising e presenta l’evoluzione della propria piattaforma pubblicitaria con una nuova infrastruttura full-stack dedicata all’Agentic Advertising. La società rende disponibile Adform FLOW, inclusi DSP, Ad Server, DMP e ID Fusion, direttamente attraverso le soluzioni AI utilizzate ogni giorno da aziende e professionisti, come ChatGPT, Claude, Microsoft Copilot o strumenti proprietari. Grazie a oltre 800 funzionalità agentiche integrate in un’unica piattaforma, Adform punta a offrire maggiore flessibilità e controllo agli inserzionisti, rafforzando il proprio posizionamento nell’innovazione programmatica. Le nuove funzionalità consentono ad advertiser e agenzie di interagire con l’intero ecosistema Adform FLOW tramite prompt conversazionali, trasformando l’esperienza operativa in un ambiente più centralizzato, rapido e orientato all’azione.

Un ecosistema integrato

Attraverso la nuova infrastruttura, gli utenti possono gestire pianificazione, ottimizzazione, troubleshooting, reporting e analisi cross-channel senza dover passare tra interfacce differenti o flussi di lavoro manuali. Il sistema permette infatti di costruire una sorta di centro di controllo olistico dell’intero ambiente programmatico, capace di accelerare insight, semplificare processi e migliorare le performance di campagna. Alla base della nuova architettura c’è un server sviluppato secondo il Model Context Protocol (MCP), utilizzato da Adform come gateway di integrazione flessibile per i sistemi di intelligenza artificiale. L’azienda sottolinea come la scelta di MCP permetta di superare i limiti dei protocolli più rigidi e verticali adottati storicamente nel settore advertising, aprendo la piattaforma a un’interazione più fluida e interoperabile con gli agent AI. “Mentre gran parte del settore sta rilasciando limitati e artigianali casi d’uso degli agenti, Adform punta tutto sul rendere l’intera gamma di funzionalità della piattaforma FLOW disponibile tramite l’agent scelto dall’utente”, afferma Jochen Schlosser, CTO di Adform. “Non si tratta di un concetto astratto o di una promessa per il futuro. È una soluzione già operativa con oltre 800 funzionalità che coprono l’intero ciclo di vita delle campagne”. Secondo Adform, il vero potenziale dell’Agentic Advertising emerge soltanto quando l’infrastruttura sottostante è realmente integrata. Per questo la società evidenzia il valore di un ecosistema costruito in oltre vent’anni di esperienza nelle infrastrutture programmatiche, oggi evoluto per supportare l’interazione diretta con gli agent AI. “L’agentic advertising funziona solo se il sistema sottostante è interconnesso e il punto di forza di Adform FLOW è sempre stato quello di una piattaforma integrata - prosegue Schlosser -. Con MCP, mettiamo questa potenza direttamente a disposizione degli utenti, creando un’esperienza interconnessa, unificata e orientata ai risultati”. La piattaforma consente così di accedere a insight più dettagliati, ottimizzazioni più rapide e processi decisionali più efficienti lungo tutto il ciclo di campagna. L’interazione tramite prompt permette infatti di ottenere una gestione più immediata delle attività operative, riducendo complessità e tempi di esecuzione.

L’approccio al mercato

La nuova release rappresenta anche un tassello strategico nella visione di crescita della società nel mercato dell’adtech. Riccardo Brambilla, VP regional manager Southern Europe di Adform, sottolinea come la piattaforma introduca un approccio differente all’utilizzo dell’intelligenza artificiale nel comparto pubblicitario: “La nuova release permette ad Adform di governare il futuro della pubblicità agentica. Con questa evoluzione, Adform abilita un nuovo approccio all’utilizzo dell’intelligenza artificiale nell’advertising, rendendo l’accesso ai dati e alle capacità della piattaforma più immediato, fluido e orientato all’azione. L’obiettivo è accelerare la capacità di aziende e agenzie di prendere decisioni informate e generare valore concreto lungo tutto il ciclo di campagna”. La società evidenzia inoltre come la soluzione sia già disponibile e progettata per offrire esperienze omnicanale a diverse tipologie di utenti all’interno di un ecosistema guidato dall’intelligenza artificiale.

I feedback delle agenzie

I primi riscontri del mercato risultano particolarmente positivi e mettono in evidenza soprattutto la concretezza dell’approccio adottato da Adform. Olaf Bos, product manager tech addressable di Kinesso Omnicom, definisce la soluzione “davvero sorprendente”, sottolineando come si tratti di “funzionalità concrete e pronte per la produzione, non una semplice visione concettuale”. Martin Palounek, adtech consultant di Publicis Groupe, pone invece l’attenzione sull’integrazione nativa del server MCP all’interno della piattaforma: “Il punto di forza è che Adform va oltre la semplice orchestrazione statica delle API e integra il server MCP direttamente nel nucleo della piattaforma. Adform apre la strada agli agent AI delle agenzie per rivoluzionare il mondo delle aste in modo intelligente. La pianificazione, l’attivazione e l’ottimizzazione potenziate dall’IA, con flussi di lavoro end-to-end, sono più vicine che mai”. Anche Mikael Hjelm, analyst e digital specialist di GRIT Media, evidenzia il possibile impatto operativo della piattaforma: “Una novità che potrebbe cambiare il nostro modo di lavorare quotidiano, risparmiando molto tempo. Non vediamo l’ora di approfondire l’intera gamma di possibilità offerte dalla nuova modalità di interagire con le funzionalità di Adform”.