Autore: Redazione
17/02/2026

Ad Store accelera su social, AI e visione globale per triplicare il fatturato entro il 2028

Piano triennale con obiettivo a nove milioni, nuovo assetto manageriale e rilancio internazionale: il gruppo punta a evolvere il modello di agenzia e rafforzare la crescita

Ad Store accelera su social, AI e visione globale per triplicare il fatturato entro il 2028

il team dell'agenzia

Ad Store apre una nuova fase di sviluppo con un piano strategico che punta a una crescita decisa e strutturata. L’obiettivo è ambizioso e misurabile: triplicare il fatturato in tre anni, passando dai 3,4 milioni di euro previsti per il 2025 a 9 milioni a fine 2028. La crescita economica si accompagna a un rafforzamento dell’efficienza operativa, con la volontà di triplicare anche l’Ebitda all’apice del percorso. Non si tratta solo di numeri, ma di un’evoluzione profonda del modello di agenzia e dell’offerta. Al centro, un nuovo assetto manageriale che combina esperienza consolidata e visione contemporanea, con un focus sempre più marcato su social, creator economy e innovazione digitale.

Nuovo assetto e obiettivi

La guida dell’agenzia passa a Natalia Borri, alla direzione da oltre 25 anni, che assume il ruolo di CEO con la responsabilità di coordinare la crescita globale. Al suo fianco Giulio Nadotti come CCO, con il compito di imprimere una visione creativa trasversale a tutti i reparti strategici e operativi. Il team si rafforza con l’ingresso di Carlotta Paterlini, ex Caffeina, M&C Saatchi e Armando Testa, nel ruolo di head of new business, incaricata di sviluppare modelli di relazione proattivi sotto la guida di michele febbroni, client director. Arriva anche Mara Pernicano, ex Caffeina e Creation Dose, come copywriter, per accelerare in modo deciso sui social e portare il linguaggio di TikTok al centro della produzione creativa. La struttura si consolida come piattaforma integrata capace di coniugare strategia, creatività e sviluppo commerciale in un unico ecosistema. Il riposizionamento strategico voluto dal CCO parte da un ritorno consapevole alle origini. Ad Store nasce a New York nel 1993 dalla visione di Paul Cappelli come Storefront Agency: un negozio creativo con la vetrina su strada, aperto a clienti e passanti. L’idea dello store sempre aperto si trasforma in un mindset fluido, privo di barriere, orientato a nuove sfide, mercati emergenti, talenti e tecnologie. Essere Open significa adottare un approccio curioso e dinamico, capace di tenere insieme identità storica e contemporaneità. Il mantra Around the Corner, Around the World diventa la chiave interpretativa delle strategie creative: intercettare conversazioni e community rilevanti “around the corner”, per amplificarle “around the world” con impatto scalabile. In tale prospettiva l’agenzia valorizza oltre dieci anni di esperienza verticale nell’influencer marketing, collocando i creator al centro di ogni strategia e rafforzando la propria presenza nell’ecosistema digital. Il futuro è già nel team, composto per metà da talenti appartenenti alla Gen Z. Una scelta che rafforza la sensibilità verso linguaggi nativi social e dinamiche culturali emergenti. L’agenzia implementa una AI Content Factory che rivoluziona la produzione di contenuti, garantendo velocità e scalabilità. Sotto il coordinamento di Antonella de Gironimo, head of strategy, nasce la piattaforma Hi! Human Intelligence: un sistema di listening e co-creazione integrato nei processi strategici, che valida concept e linguaggi attraverso un ampio database di giovani tra i 18 e i 30 anni. L’attenzione al dialogo con le nuove generazioni si consolida con la partnership ai Giovani Leoni in collaborazione con ADCI. L’intero impianto strategico ruota attorno a community, creator e piattaforme, con una visione che unisce social media, influencer marketing, contenuti AI-driven e amplificazione globale.

Progetti hero e community

La visione prende forma in progetti che superano gli schemi tradizionali della comunicazione. Con Azzurra, AI Fragrance Ambassador di Felce Azzurra, l’agenzia reinventa l’identità del brand collegando il concetto di profumazione al benessere mentale. La partnership con Capitan Findus a Lucca Comics, al secondo anno, intercetta nuove community e touchpoint attraverso la figura del Capitano come eroe quotidiano. La collaborazione con Federated Innovation @MIND entra in una fase di sviluppo con il lancio di un riposizionamento strategico che mira a valorizzare Beyond, Together, il network di MIND Milan Innovation District. Lascia Un Segno rappresenta una sfida sociale: il primo progetto di comunicazione rivolto alla comunità penitenziaria che utilizza il tatuaggio per superare barriere linguistiche e umane. Ogni iniziativa integra attivazioni digital, contenuti social e dialogo con community verticali, consolidando un modello di comunicazione fluido e partecipativo.

Network globale integrato

L’internazionalità è parte del DNA di Ad Store sin dalla nascita. Oggi opera come network globale integrato, presente in mercati chiave dall’Europa agli Stati Uniti, fino a Giappone, Emirati Arabi e continente africano. Grazie alla guida di bruno el adm, insieme ad angela melegari nel ruolo di international business coordinator, l’agenzia attiva e gestisce team internazionali per consulenze cross-border, offrendo ai clienti italiani un accesso privilegiato ai mercati esteri con coerenza strategica e conoscenza dei contesti locali in oltre 15 sedi nel mondo. Natalia Borri, CEO di Ad Store, afferma: “Il nuovo piano rappresenta un passaggio chiave nella storia di Ad Store. È un progetto di crescita ambizioso ma concreto, costruito su basi solide: le persone, l’efficienza dei processi e una visione internazionale che ci accompagna fin dalle origini. Triplicare il fatturato in tre anni non è solo un obiettivo economico, ma l’evoluzione naturale di un modello che mette al centro apertura, collaborazione e qualità del lavoro. Vogliamo crescere in modo sostenibile, mantenendo intatta l’identità dell’agenzia e rafforzando il valore che portiamo ai nostri clienti”. Giulio Nadotti, CCO di Ad Store, aggiunge: “Il riposizionamento nasce da un ritorno consapevole alle origini: Ad Store è sempre stata uno spazio aperto, uno store creativo senza barriere. Oggi il concetto diventa un mindset che guida tutto, dalla strategia ai social, dalla creatività ai progetti speciali. Lavoriamo intercettando le conversazioni around the corner per poi amplificarle around the world, mettendo creator, community e nuove generazioni al centro. È un modo di fare comunicazione più fluido, più umano e profondamente contemporaneo”.